CCNL Funzioni Locali 2025-2027: dall’ARAN nuove proposte, novità in materia di AI, ferie e fondo decentrato

La bozza ARAN del 24 giugno introduce un Titolo sull’AI, novità su ferie e congedi. Le richieste CGIL FP e i prossimi tavoli

26 Giugno 2026
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Il negoziato per il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2025-2027 ha compiuto nuovi passi avanti nella seduta del 24 giugno 2026 all’ARAN. Sul tavolo, con i sindacati CGIL, CISL, UIL e CSA, sono arrivate proposte aggiornate su intelligenza artificiale, ferie, congedi e Fondo risorse decentrate degli Enti privi di dirigenza. Il prossimo incontro è fissato per il 7 luglio, con l’obiettivo di chiudere l’intesa entro il 21 luglio.

Indice

Una trattativa verso il rinnovo sprint

Il rinnovo del contratto del Comparto Funzioni Locali avanza con tempi rapidi. La trattativa, avviata da meno di tre mesi, punta a un’intesa a circa cinque mesi dalla firma definitiva del precedente contratto 2022-2024.

Il negoziato riguarda quasi 404mila dipendenti degli Enti territoriali. Le risorse disponibili ammontano a 988,81 milioni di euro e finanziano aumenti medi intorno ai 135 euro mensili, che andranno progressivamente a regime fino al 2027. Per la prima volta l’accordo arriva nel corso del triennio di riferimento: sulle buste paga di quest’anno, al netto degli arretrati, l’effetto dovrebbe attestarsi intorno agli 80 euro.

Diverse misure sono plasmate sul precedente delle Funzioni Centrali, dalle tutele nell’uso dell’AI ai monitoraggi anti-inflazione; altre si adattano alle specificità degli Enti locali.

>> Leggi il comunicato dell’ARAN.

Le novità della bozza ARAN

La principale novità è un Titolo dedicato all’intelligenza artificiale, articolato in tre disposizioni:
– l’obbligo di informativa preventiva ai soggetti sindacali prima dell’introduzione di sistemi di AI;
– la garanzia che nessuna decisione con effetti giuridici sul rapporto di lavoro sia adottata in modo esclusivamente automatizzato senza un congruo intervento umano;
– l’impegno delle Amministrazioni ad assicurare percorsi formativi per un uso responsabile.

Sul rapporto di lavoro, la bozza interviene su più istituti:

  • congedi genitoriali: chiarimenti sul computo dei giorni festivi nei periodi di fruizione continuativa e frazionata;
  • malattie oncologiche: permessi specifici e accesso al congedo previsto dalla l. 106/2025;
  • orario flessibile: recupero del debito orario esteso a tre mesi e accesso ampliato ai dipendenti residenti in località distanti dalla sede;
  • ferie dei neoassunti: eliminata la differenza di trattamento rispetto a chi ha più di tre anni di servizio;
  • indennità feriale: introdotta un’indennità giornaliera durante le ferie, commisurata all’indennità di turno e di servizio esterno dell’anno precedente;
  • ferie e riposi solidali: platea estesa a chi assiste il coniuge o parenti e affini entro il secondo grado.

La bozza recepisce inoltre il profilo del social media e digital manager, introduce criteri più flessibili per le progressioni economiche e nuove regole per il Fondo risorse decentrate degli Enti privi di dirigenza. Prevista una clausola di monitoraggio retributivo, con verifiche periodiche basate sui dati Istat e RGS, e una disposizione sulla parità retributiva tra uomini e donne in attuazione del d.lgs. 96/2026.

Le richieste della CGIL FP

La CGIL FP, con la segretaria nazionale Tatiana Cazzaniga, ha chiesto di applicare alcune parti dell’ipotesi del CCNL Funzioni Centrali e ha ribadito posizioni già espresse. Sul fronte delle relazioni sindacali ha chiesto un osservatorio paritetico a livello di comparto e ha ribadito i seguenti punti:
– l’allargamento dell’informativa, seguita da un incontro di approfondimento, alle linee generali di riorganizzazione e alla – rilevazione della condizione occupazionale delle persone con disabilità, oltre che ai piani del fabbisogno del personale;
– l’integrazione delle materie oggetto di confronto almeno con i criteri di funzionamento dei sistemi di AI che incidono sul rapporto di lavoro;
– il ritorno in contrattazione dell’incremento della spesa per le elevate qualificazioni rispetto al tetto 2017, evitando la possibilità di eludere l’attuale previsione contrattuale;
– la revisione del trattamento del personale in distacco sindacale, con l’inserimento tra le garanzie retributive dell’indennità di comparto e delle indennità professionali, oltre alla garanzia dei percorsi di carriera.

Restano distanti le posizioni su alcuni istituti. La CGIL FP ha contestato l’utilizzo delle risorse delle capacità assunzionali per finanziare le elevate qualificazioni e ha giudicato la semplificazione del fondo ancora carente, mancando la possibilità di integrare la parte stabile a fronte di una riduzione permanente del fondo dello straordinario. Forte la contrarietà sull’equiparazione del congedo per malattia del figlio alla durata del certificato medico, ritenuta penalizzante.

>> Leggi il comunicato della CGIL.

Gli incontri precedenti

Il 27 aprile 2026 sono iniziati i negoziati per il rinnovo del CCNL del Comparto Funzioni Locali per il triennio 2025-2027. Il tavolo si apre all’ARAN a soli due mesi dalla firma del contratto 2022-2024, coinvolgendo oltre 403mila dipendenti non dirigenti di Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni e Camere di commercio. ARAN parte con un incremento programmato del 5,4% del monte salari 2023, pari a 988,81 milioni di euro a regime dal 2027. I sindacati convergono sulla necessità di intervenire sulla crisi di attrattività del comparto e sul divario salariale rispetto agli altri settori della PA, pur con priorità e accenti diversi. Il prossimo incontro è fissato per il 13 maggio 2026.
>> Aperto il negoziato sul rinnovo CCNL Funzioni Locali 2025-2027: il primo tavolo di trattative all’ARAN


Il 13 maggio 2026 si è tenuta all’ARAN la seconda riunione del tavolo negoziale per il rinnovo del CCNL del Comparto Funzioni Locali 2025-2027. A meno di tre settimane dal primo incontro del 27 aprile (il primo in assoluto avviato in piena vigenza del contratto precedente!) il confronto entra nella fase tecnica: il presidente dell’ARAN ha illustrato nel dettaglio le risorse economiche disponibili e presentato la prima bozza del testo contrattuale, circoscritta ai primi dodici articoli.
>> CCNL Funzioni Locali 2025-2027: al secondo tavolo ARAN arrivano i numeri

Il 25 maggio 2026 si è svolto all’ARAN il terzo incontro per il rinnovo del CCNL 2025-2027 del comparto Funzioni Locali. L’Agenzia ha presentato una bozza di articolato che introduce novità sostanziali: regolamentazione dell’intelligenza artificiale, nuove figure professionali digitali, tutele per malattie oncologiche e flessibilità oraria. La trattativa prosegue l’11 giugno, dopo il tavolo tecnico del 27 maggio sui piccoli Comuni.
>> CCNL Funzioni Locali 2025-2027: la terza riunione della trattativa, entra in campo l’intelligenza artificiale

L’ARAN ha presentato l’11 giugno 2026 una nuova bozza di articolato per il rinnovo del CCNL 2025-2027 del Comparto Funzioni Locali. Nel quarto incontro con le organizzazioni sindacali sono emerse novità su intelligenza artificiale, gestione associata dei servizi nei piccoli Comuni, finanziamento delle elevate qualificazioni e tutele genitoriali. Il confronto riprenderà il 24 giugno.
>> CCNL Funzioni Locali 2025-2027: prosegue la trattativa, ARAN rilancia su digitale e welfare

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