Codici Comportamento Pa
Categorie di approfondimento
CCNQ prerogative sindacali 2025-2027: firmata l’ipotesi
ARAN e sindacati firmano l’ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale Quadro: distacchi, permessi e ripartizione per comparti e aree dirigenziali
CCNL Funzioni Locali 2025-2027: la terza riunione della trattativa, entra in campo l’intelligenza artificiale
La trattativa prosegue l’11 giugno, dopo il tavolo tecnico del 27 maggio sui piccoli Comuni
Cessione del quinto, il Comune non risponde in solido con il dipendente per l’inadempimento verso terzi
Focus sull’ordinanza della Corte di Cassazione (sez. III, civile) del 22 aprile 2026, n. 10720
Il nuovo danno erariale e la doppia responsabilità
Il problema della legge 1/2026: la responsabilità per danno erariale non è l’unica modalità di ristoro del danno causato dai funzionari pubblici
AranComunica, online il numero di marzo-aprile 2026: le nuove tornate contrattuali nazionali, inizia il Comparto Istruzione e Ricerca
Il risultato storico raccontato da ARAN: il Comparto Istruzione e Ricerca apre la tornata contrattuale nazionale, nel frattempo il 27 aprile 2026 ha preso avvio all’ARAN anche il tavolo per il rinnovo…
Zangrillo: Bene la firma di tutti, entro l’estate gli altri comparti
L’intervista al ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo: «Rispettato l’impegno di dare tempi certi»
Responsabilità sociale d’impresa e intelligenza emotiva per la prevenzione dei conflitti: il ruolo del Disability Manager
Intervista a Rossella Cardinale e Valeria Friso
Vigili del fuoco, al via la trattativa per il rinnovo del contratto
A distanza di un anno dalla conclusione della precedente tornata inizia la trattativa per oltre 35mila donne e uomini
Fatto illecito del dipendente pubblico: quando scatta la responsabilità dell’Amministrazione?
L’ordinanza dalla Corte di Cassazione (Sez. III), 18 luglio 2025, n. 20141 ristabilisce i confini della responsabilità della PA
Whistleblowing, legali in campo per definire i modelli di gestione
Le linee guida varate a novembre dall’ANAC hanno riacceso l’interesse delle aziende che chiedono agli studi di rivedere le procedure