CCNL Funzioni Locali 2025-2027: prosegue la trattativa, ARAN rilancia su digitale e welfare

Dopo la firma del CCNL Funzioni Centrali, la quarta riunione tra ARAN e sindacati per il Comparto Funzioni Locali

12 Giugno 2026
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L’ARAN ha presentato l’11 giugno 2026 una nuova bozza di articolato per il rinnovo del CCNL 2025-2027 del Comparto Funzioni Locali. Nel quarto incontro con le organizzazioni sindacali sono emerse novità su intelligenza artificiale, gestione associata dei servizi nei piccoli Comuni, finanziamento delle elevate qualificazioni e tutele genitoriali. Il confronto riprenderà il 24 giugno.

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Indice

Dal contratto delle Funzioni Centrali alla trattativa locale

Il negoziato sulle Funzioni Locali avanza sulla scia di un precedente significativo: il 9 giugno 2026 l’ARAN e i sindacati hanno siglato l’Ipotesi di contratto collettivo per il comparto Funzioni Centrali, triennio 2025-2027. L’intesa prevede un aumento medio di 162 euro mensili per tredici mensilità e, per la prima volta, un titolo dedicato all’intelligenza artificiale, con effetti dalla sottoscrizione definitiva.

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Quel modello pesa sul tavolo locale. L’incontro dell’11 giugno è il quarto della trattativa, dopo la bozza del 25 maggio e il tavolo tecnico del 27 maggio sui piccoli Comuni. L’ARAN ha recepito parte di quel confronto, articolando le proposte su organizzazione del lavoro, fondo decentrato e conciliazione vita-lavoro.

Le proposte dell’ARAN e le richieste sindacali

La bozza interviene su più fronti operativi.

  • gestione associata della figura di social media e digital manager, del welfare integrativo e della formazione, anche in convenzione;
  • finanziamento delle elevate qualificazioni negli Enti senza dirigenza oltre il tetto del fondo, tramite le risorse variabili dello 0,22% previste dai CCNL 2019-2021 e 2022-2024;
  • semplificazione del fondo per i Comuni privi di dirigenza, con accorpamento delle voci di costituzione;
  • flessibilità oraria, con il recupero della flessibilità negativa esteso da due a tre mesi;
  • lavoro da remoto in centri satellite per il personale con disabilità, quale forma di «ragionevole accomodamento».

Il comunicato della UIL FP

La UIL FP ha chiesto di rafforzare le relazioni sindacali, trasformando l’attuale regime di sola informazione in un vero confronto su ciclo della performance, piano dei fabbisogni del personale e utilizzo dell’AI nelle Amministrazioni. Ha apprezzato la gestione associata di welfare e formazione e l’incremento della retribuzione di posizione delle elevate qualificazioni finanziato con lo 0,22% delle risorse variabili, purché demandato alla contrattazione decentrata. Tra le ulteriori richieste:

– l’equiparazione delle ferie dei neoassunti;
– il riconoscimento delle indennità fisse e ricorrenti durante le ferie;
– l’estensione delle ferie solidali ai parenti e affini entro il secondo grado.

>> Leggi il comunicato della Uil FP.

Le richieste della CGIL FP

La CGIL FP, con la segretaria nazionale Tatiana Cazzaniga, ha chiesto di applicare alcune parti dell’ipotesi del CCNL Funzioni centrali, dalla tutela del personale oggetto di riorganizzazione all’allineamento delle relazioni sindacali ai comparti Funzioni centrali e sanità, con l’individuazione dei profili professionali in contrattazione. Ha rigettato l’impiego di risorse che incidono indirettamente sul fondo della contrattazione decentrata al di fuori delle relazioni sindacali vigenti e ha giudicato il testo carente sulle possibilità di integrazione del fondo, sia di parte stabile sia variabile.

>> Leggi il comunicato della CGIL FP.

Nodi aperti e prossime scadenze

Restano distanti le posizioni su due istituti. Entrambe le sigle giudicano insufficiente la semplificazione del fondo e contestano i meccanismi di finanziamento delle elevate qualificazioni fuori dalla contrattazione decentrata. Forte la contrarietà della CGIL FP sul congedo per malattia del figlio legato alla durata del certificato medico, ritenuto penalizzante.

Gli appuntamenti operativi per gli Enti locali sono il tavolo plenario di prosecuzione del 24 giugno 2026 e le ulteriori sessioni negoziali calendarizzate per il 7 e il 21 luglio 2026.

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