La concessione dell’aspettativa non si configura come un obbligo per le PA, che hanno al riguardo una sfera di discrezionalità assai significativa, che deve comunque essere esercitata in modo non arbitrario e deve fare riferimento alla presenza di eventuali impedimenti di carattere organizzativo; è opportuno che i singoli enti si diano delle regole di carattere generale per disciplinare il ricorso a tale istituto. La fruizione di questo istituto non fa venire meno i vincoli e gli obblighi che presiedono al rapporto di lavoro subordinato con le amministrazioni pubbliche. Sono queste alcune delle principali indicazioni che si ricavano dal manuale Aran “L’aspettativa per motivi personali (artt. 11 e 14 del CCNL del 14 settembre 2000 del personale del comparto Regioni ed autonomie locali”. La redazione di questo manuale si inserisce nell’ambito delle attività di supporto che l’Agenza per la rappresentanza negoziale delle PA sta realizzando a favore delle amministrazioni, in particolare di quelle del comparto regioni ed enti locali.
LAran sullaspettativa per motivi personali
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