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Il conferimento degli incarichi dirigenziali negli Enti locali e il rispetto del principio di separazione tra indirizzo politico-amministrativo e gestione nella PA

Approfondimento di Nicola Niglio

Il conferimento degli incarichi dirigenziali negli Enti locali

La recente sentenza del 17 luglio 2020, n. 4597 del Consiglio di Stato ha dichiarato illegittimo il regolamento di organizzazione degli uffici e servizi della Regione Lazio, modificato dall’art. 4, comma 1, lett. g), del regolamento regionale n. 3 del 2013, nella parte in cui (al punto 33 della lett. F dell’allegato H) stabilisce che «il Segretario generale valuta le domande in termini di rispondenza ai requisiti richiesti e le segnala al presidente della Giunta al quale spetta individuare la candidatura prescelta».
Infatti, il medesimo Consiglio di Stato ha ritenuto detta disciplina legislativa non rispettosa del principio di separazione tra indirizzo politico-amministrativo e gestione nella PA in quanto detta normativa rimette sostanzialmente all’organo politico il potere di individuazione del dirigente, sottraendo il medesimo potere al dirigente responsabile, che è invece da ritenersi obiettivamente in grado di assicurare una valutazione più tecnica dei requisiti necessari per l’attribuzione dell’incarico, in coerenza con i principi di separazione tra politica e amministrazione, ai sensi dell’art. 97 della Costituzione.
Il fatto oggetto della predetta pronuncia del Consiglio di Stato riguarda il ricorso in appello proposto contro la sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio n. 83 del 2018, che ha in parte dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse e per il resto respinto il citato ricorso proposto per l’annullamento:
1) dell’“Avviso informativo” della regione Lazio per la ricerca di professionalità per l’affidamento a soggetto esterno all’amministrazione regionale dell’incarico di dirigente dell’Area “Autorizzazioni Paesaggistiche e Valutazione Ambientale Strategica” della Direzione regionale “Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti”;
2) del presupposto atto di organizzazione del 29 agosto 2013 con cui il Direttore della direzione regionale “risorse umane e sistemi informativi” della regione Lazio ha disposto la pubblicazione del predetto avviso;
3) di ogni atto della Regione Lazio, ivi incluso il regolamento di organizzazione degli uffici e servizi della regione Lazio n. 1 del 2002 e ss.mm.ii. compreso il regolamento regionale n. 3 del 2013, in tutte le parti in cui esclude, nelle procedure di selezione pubblica di ricerca dei dirigenti di area, la valutazione comparativa dei titoli dei partecipanti esterni al ruolo regionale;
4) dell’avviso di conferimento dell’incarico di Dirigente dell’Area “Autorizzazioni paesaggistiche e Valutazione Ambientale Strategica” della Direzione regionale “Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti”, pubblicato sul BUR Lazio n. 87 del 22 ottobre 2013.

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