Visite di controllo: l’INPS accelera sulla digitalizzazione con la PDND

Le istruzioni INPS per l’invio e la consultazione telematica degli esiti con il nuovo servizio per i datori di lavoro

9 Gennaio 2026
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Continua il processo di modernizzazione della Pubblica Amministrazione, con il messaggio n. 3979 del 30 dicembre 2025, l’INPS ha ufficializzato il rilascio di un nuovo servizio per la gestione delle visite mediche di controllo (VMC) ai lavoratori in malattia.

>> CONSULTA IL MESSAGGIO DELL’ISTITUTO.

L’iniziativa rientra nel più ampio Progetto PNRR n. 143/2025, mirato al potenziamento dei servizi di accertamento medico-legale attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND). Questa evoluzione cambia il paradigma basato sull’interoperabilità tra database, garantendo un colloquio automatizzato e sicuro tra l’Istituto e i datori di lavoro.

Le quattro direttrici del servizio e le funzioni esposte

Il nuovo canale digitale si affianca alle modalità di richiesta già esistenti, offrendo uno strumento più agile per aziende private, Enti pubblici e intermediari. Il servizio esposto sulla PDND si articola in quattro funzioni fondamentali:

  • Invio richiesta: permette l’inoltro immediato all’INPS dell’istanza di visita medica;
  • Consulta richiesta: consente il monitoraggio costante dello stato delle istanze precedentemente inviate;
  • Consulta esito: garantisce l’accesso tempestivo ai risultati degli accertamenti eseguiti;
  • Annulla richiesta: offre la flessibilità di revocare un controllo già richiesto, purché non sia ancora stato effettuato.

Istruzioni operative e modalità di adesione per i professionisti

Per l’attivazione del servizio, i datori di lavoro e i consulenti devono seguire l’iter suggerito dall’INPS, le cui specifiche sono disponibili nella sezione “Specifiche Tecniche e-service” della PDND. Per aderire, è necessario:

  • Consultare il documento di specifiche tecniche di interoperabilità;
  • Compilare la scheda di adesione specifica e trasmetterla all’indirizzo email dedicato: modi.support@inps.it.
  • Implementare il servizio applicativo utilizzando i descrittori e i documenti tecnici messi a disposizione dall’Istituto.

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