La Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato la circolare n. 12 del 26 giugno 2026 sul conto annuale 2025 che detta le istruzioni per gli Enti che vogliono incrementare il Fondo risorse decentrate ai sensi dell’articolo 14, comma 1-bis, del d.l. n. 25 del 2025. In caso di mancata rilevazione, diventa indisponibile per la contrattazione integrativa un importo pari al 25% delle risorse incrementali.
Leggi l’approfondimento del nostro esperto:
>> La circolare del conto annuale 2025: guida operativa all’incremento del Fondo risorse decentrate: requisiti e tabelle SICI, a cura di V. Giannotti.
Chi può incrementare il fondo?
La norma consente a Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni di incrementare il Fondo risorse decentrate del personale non dirigenziale, in deroga al limite dell’articolo 23, comma 2, del d.lgs. n. 75 del 2017, fino a un’incidenza non superiore al 48% sulla componente stabile. La facoltà resta riservata agli Enti virtuosi: esclusi quelli in riequilibrio finanziario pluriennale o in dissesto.
Le nuove tabelle SICI
La rilevazione passa da una nuova sezione della scheda SICI, con domande dedicate al fondo incrementato, alla spesa 2023 per gli stipendi tabellari e al rapporto percentuale accessorio-tabellare. Una compilazione corretta è la condizione per non vedersi bloccare una quota rilevante delle risorse.
>> Leggi l’approfondimento completo del nostro esperto Vincenzo Giannotti per orientarti nella corretta applicazione dell’articolo 14, comma 1-bis, del d.l. n. 25/2025
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