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Emergenza Coronavirus: le misure contenute nel Decreto “Cura-Italia”

Emergenza Coronavirus: le misure contenute nel Decreto "Cura-Italia"

Il Governo ha varato nel pomeriggio di ieri il Decreto “Cura-Italia”. Si tratta di un decreto legge (recante “Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”) che contiene le prime misure per affrontare la crisi economica causata dalla emergenza epidemiologica da Coronavirus. È un intervento del valore complessivo di 25 miliardi di euro che il Governo intende utilizzare per rafforzare il sistema sanitario nazionale e la Protezione Civile, oltre che per fornire un primo aiuto a famiglie e imprese, ai lavoratori dipendenti e agli autonomi. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a margine del Consiglio dei ministri n. 37 vera e propria culla del provvedimento, ha definito il decreto una “manovra poderosa”, mentre il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha detto che a questo decreto ne seguirà un successivo ad aprile con una serie di nuovi interventi. Il valore come detto ammonta a 25 miliardi, per attivarne in maniera indiretta 350.
All’interno misure per medici, lavoratori, famiglie e imprese. “Si tratta di una vera e propria manovra economica bis per il 2020: non abbiamo pensato e non pensiamo di combattere un’alluvione con gli stracci. Stiamo cercando di costruire una diga per proteggere imprese famiglie lavoratori”: ha spiegato il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dopo il Cdm. “Il Governo è vicino alle imprese, i professionisti, le famiglie, alle donne e gli uomini, i giovani che stanno facendo enormi sacrifici per tutelare il bene più alto. Nessuno deve sentirsi abbandonato e questo decreto lo dimostra”, ha aggiunto Conte.
Il provvedimento interviene con provvedimenti su quattro fronti principali e altre misure settoriali:
– finanziamento e altre misure per il potenziamento del Sistema sanitario nazionale, della Protezione civile e degli altri soggetti pubblici impegnati sul fronte dell’emergenza;
– sostegno all’occupazione e ai lavoratori per la difesa del lavoro e del reddito;
– supporto al credito per famiglie e micro, piccole e medie imprese, tramite il sistema bancario e l’utilizzo del fondo centrale di garanzia;
– sospensione degli obblighi di versamento per tributi e contributi nonché di altri adempimenti fiscali ed incentivi fiscali per la sanificazione dei luoghi di lavoro e premi ai dipendenti che restano in servizio.

>> IL COMUNICATO UFFICIALE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI n. 37.

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