I margini entro cui le amministrazioni locali, in particolare quelle di piccole dimensioni, possono derogare al tetto di spesa alle assunzioni flessibili sono assai limitati. Di fatto tale deroga riguarda sicuramente la possibilità di dettare un unico tetto complessivo, superando la differenziazione prevista dal legislatore statale tra le varie tipologie di questo strumento. Tale adeguamento deve essere effettuato tramite uno specifico regolamento e, in ogni caso, in mancanza di una tale disposizione si applicano direttamente ed immediatamente le disposizioni dettate dal legislatore statale. Sono queste le principali indicazioni contenute nel parere delle sezioni riunite di controllo della Corte dei Conti n. 11 dello scorso 17 aprile.
Le sezioni unite della Corte dei Conti sul tetto alle assunzioni flessibili
Leggi anche
Dal Ministero del Lavoro arriva il contributo per assunzioni nei servizi sociali: approvate 107 convenzioni per gli ATS
Con il decreto direttoriale n. 192 dell’8 luglio 2026 via libera a nuove convenzioni di sovvenzionam…
14/07/26
Per il ricambio generazionale nella PA già autorizzate 3.700 assunzioni nel 2026
Il governo accelera sul ricambio generazionale dello Stato con un nuovo piano di reclutamento che au…
07/07/26
Assunzioni PA 2026: via libera al reclutamento con il nuovo D.P.C.M.
Il D.P.C.M. 2 luglio 2026 autorizza le assunzioni a tempo indeterminato 2026 nelle Amministrazioni d…
07/07/26
Censimento personale Enti locali 2025: obblighi e scadenze
Circolare DAIT n. 59/2026: avvio del censimento del personale degli Enti locali al 31/12/2025
07/07/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento