5 problemi che ingombrano la tua scrivania e le nostre soluzioni: i corsi gratuiti per aiutarti a usare MIA Redazione Atti

Formazione pratica e gratuita sull’uso dell’intelligenza artificiale per la redazione e gestione degli atti amministrativi: cinque casi reali, cinque moduli gratuiti, trenta minuti l’uno

3 Luglio 2026
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Cosa significa lavorare in un Comune oggi? Le richieste dei cittadini aumentano, le procedure si complicano, le scadenze non si spostano mai in avanti e nel frattempo arrivano gli strumenti digitali, l’intelligenza artificiale, le nuove piattaforme: tutte cose che dovrebbero semplificarci la vita, ma che spesso rimangono sullo sfondo, perché nessuno ci ha mostrato come usarle nel lavoro di ogni giorno.

Indice

La determina dirigenziale (quella che non sei sicuro di firmare)

L’hai scritta. I dati ci sono, i riferimenti sembrano a posto, la struttura è quella di sempre. Eppure prima di firmare ti fermi. La motivazione regge davvero? Il preambolo dice la stessa cosa del dispositivo? C’è qualcosa che dovevi citare e non hai citato?

A quel punto di solito o rileggi da solo (ma dopo la terza volta l’occhio non vede più niente) oppure cerchi un collega, che magari in quel momento non c’è. C’è una terza strada, ed è quella che ti mostriamo nel primo modulo: caricare la bozza dentro MIA Redazione Atti e chiederle una lettura di completezza e coerenza. Non per firmare al posto tuo (quello resta il tuo lavoro) ma per avere in tre minuti un secondo paio d’occhi che il collega impegnato non ti può dare.

>> Giovedì 23 luglio 2026, ore 9.30 – 10.00: La determina dirigenziale.

Le delibere di giunta e di consiglio (che devono collegare tutto)

DUP, bilancio, regolamenti dell’Ente, atti presupposti, pareri di regolarità tecnica e contabile, la motivazione, l’eventuale immediata eseguibilità. Non è difficile dal punto di vista giuridico, la materia la conosci bene. È difficile perché devi tenere tutti questi pezzi in testa insieme, senza dimenticarne uno, ogni volta che l’organo delibera.

Nel secondo modulo lavoriamo su un caso vero di proposta di delibera, dalla motivazione alle determine attuative che ne conseguono. E aggiungiamo un passaggio che nei corsi classici difficilmente è presente: come chiedere a MIA Redazione Atti di trasformare la delibera in un comunicato che i cittadini capiscano davvero, quando c’è di mezzo un servizio pubblico.

>> Giovedì 24 settembre 2026, ore 9.30 – 10.00: Le delibere di giunta e di consiglio.

Il procedimento amministrativo e la logica dell’atto (Quella comunicazione di avvio del procedimento che ormai scrivi in automatico)

Avvio del procedimento, preavviso di rigetto, comunicazione dei motivi ostativi: le scrivi così tante volte che ormai ti vengono automatiche. Ed è proprio per questo che non le rimetti più in discussione. Premesso, preso atto, dato atto, ritenuto, considerato, visti… la formula è collaudata, ma dietro ogni voce c’è una funzione precisa, e non è detto che coincida sempre con quello che hai scritto.

Il terzo modulo mostra come usare MIA Redazione Atti in questi passaggi della 241/1990, senza sostituire il responsabile del procedimento: chiarimenti normativi, impostazione della motivazione, prime bozze delle comunicazioni. Con tutta l’attenzione ai limiti dello strumento (il controllo resta il tuo).

>> Giovedì 22 ottobre 2026, ore 9.30 – 10.00: Il procedimento amministrativo e la logica dell’atto.

Gli appalti e l’affidamento diretto (che va motivato ogni volta)

Lo conosci bene, il d.lgs. 36/2023 lo sai a memoria. Ma ogni volta rimetti insieme gli stessi pezzi: soglie, CIG, RUP, verifica dei requisiti, motivazione della scelta, rotazione. E la tentazione più grande (riprendere la determina precedente e cambiare solo i dati) è anche quella più rischiosa, perché porta con sé errori e riferimenti superati senza che tu te ne accorga.

Nel quarto modulo generiamo una determina partendo da pochi dati essenziali: oggetto, importo, operatore, CIG e lavoriamo insieme sulla motivazione, sulla rotazione, sulla lettera d’ordine e su una checklist dei controlli da non dimenticare.

>> Giovedì 26 novembre 2026, ore 9.30 – 10.00: Gli appalti e l’affidamento diretto.

L’AI a supporto di legittimità e tutela della privacy: verificare, aggiornare e gestire gli atti in sicurezza (i dati da tutelare)

Un regolamento scritto prima dell’ultima riforma, una determina con riferimenti normativi ormai superati, un atto da pubblicare in Amministrazione Trasparente con dati che, invece, non dovrebbero essere visibili a nessuno. Sono tre problemi diversi, ma li accomuna la stessa sensazione: sai che qualcosa andrebbe controllato, ma la verifica puntuale: riga per riga, riferimento per riferimento, richiede un tempo che raramente hai.

E quando di mezzo ci sono dati personali, l’errore non è solo un fastidio da correggere dopo. È un rischio concreto, che ricade su di te.
Il quinto modulo lavora esattamente su questo doppio binario: legittimità e privacy. Da un lato, come caricare un documento esistente: un regolamento, una determina e farsi segnalare cosa è da aggiornare, cosa è obsoleto, cosa non torna più con la normativa vigente. Dall’altro, come trattare i dati personali negli atti destinati alla pubblicazione, con l’anonimizzazione e l’oscuramento fatti nel modo corretto prima che il documento vada online.

>> Giovedì 28 gennaio 2027, ore 9.30 – 10.00: L’AI a supporto di legittimità e tutela della privacy: verificare, aggiornare e gestire gli atti in sicurezza.

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