Retribuzione di risultato, differenziazione premi individuali

Segnaliamo il recente orientamento applicativo emesso dall’ARAN (orientamento CFL 161) nel quale si analizzano alcuni punti di rilievo sulla nuova disciplina delle posizioni organizzative nell’ambito del CCNL Funzioni Locali.

Ecco il quesito a cui viene data risposta dall’ARAN: L’istituto della differenziazione dei premi individuali di cui all’art. 69 del CCNL 21 maggio 2018 del comparto Funzioni Locali si applica anche alla retribuzione di risultato dei titolari di posizioni organizzative?

La risposta dell’ARAN è la seguente:

La norma del CCNL del 21 maggio 2018 contenuta all’art. 69 non è rivolta ai titolari di posizione organizzativa, in quanto detta norma fa riferimento esclusivamente ai premi individuali di cui all’art. 68, comma 2, lett. b) e non anche alla retribuzione di risultato delle posizioni organizzative di cui all’art. 15 del medesimo CCNL. Gli enti, sono comunque liberi di adottare anche per le posizioni organizzative un meccanismo simile, attraverso la contrattazione integrativa dei criteri generali per la determinazione della retribuzione di risultato, come previsto dall’art. 7, comma 4 lett. v) dello stesso CCNL”.

>> IL TESTO DELL’ORIENTAMENTO APPLICATIVO ARAN CFL 161.

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