L’elettorato attivo e passivo per il rinnovo delle RSU in riferimento al personale sospeso dal servizio

Approfondimento di Stefano Simonetti

Come è noto le elezioni delle RSU sono indette contestualmente nella generalità delle Amministrazioni pubbliche e si svolgeranno nei giorni 5, 6 e 7 aprile 2022. La cadenza ordinaria in realtà le prevedeva nel 2001 ma l’emergenza pandemica aveva impedito la tornata elettorale; il rischio di un ulteriore rinvio, poi scongiurato, si era presentato anche qualche settimana fa quando la situazione dei contagi era molto preoccupante. L’ARAN ha pubblicato sul proprio sito la circolare n. 1 prot. n. 1105 del 27 gennaio 2022 con la quale ha fornito i necessari chiarimenti circa lo svolgimento delle elezioni. Il documento consta di 27 pagine molto dettagliate e riprende sostanzialmente i contenuti già approfonditi nelle passate elezioni che, si ricorda, si sono tenute sette volte a partire dal 1998.
È sorta una problematica molto particolare che riguarda soprattutto il comparto della Sanità ma per alcuni limitati aspetti anche il resto del pubblico impiego. Si tratta del personale che è stato sospeso ai sensi dell’art. 4 della legge 76/2021 per non aver ottemperato all’obbligo vaccinale. Come è noto, inizialmente l’obbligo riguardava solo il personale sanitario e gli operatori di interesse sanitario poi dal 15 dicembre 2021 è stato esteso a tutto il personale delle aziende ed enti sanitari. I dubbi di cui si diceva si riferiscono alla situazione di tutti coloro – e sembra siano migliaia – che risultano oggi sospesi ai sensi del comma 6 del citato art. 4. Si tratta, in pratica, di verificare se questi soggetti abbiano o meno diritto all’elettorato attivo e a quello passivo, cioè se potranno votare nel giorno che sarà indicato e se potranno candidarsi nelle liste presentate dai soggetti abilitati. Nella circolare ARAN la questione non viene trattata, forse perché sostanzialmente coinvolge un solo comparto, ma dal documento possiamo ricavare alcuni principi di carattere generale. Nei Paragrafi 6 e 8 si parla rispettivamente di “Elettorato passivo” e “Elettorato attivo” e dai chiarimenti in essi contenuti non si rileva alcuna motivazione per l’esclusione dei soggetti sospesi dall’uno e dall’altro contesto.

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