I trattenimenti in servizio dei dipendenti pubblici devono essere cessati alla data dello scorso 31 ottobre; essi possono essere fatti solamente per consentire il raggiungimento della soglia minima contributiva per potere accedere al trattamento pensionistico ed a condizione che la stessa sia raggiunta entro i 70 anni di età. Le amministrazioni possono disporre la risoluzione unilaterale dei rapporti di lavoro con i propri dipendenti che hanno raggiunto 61 anni di età e la soglia di anzianità contributiva prevista dalla normativa per la pensione di vecchiaia o per quella anticipata; a tal fine si devono dare dei criteri di carattere generale.
La funzione pubblica su trattenimento e risoluzione
Leggi anche
Pagamenti PA, addio ai ritardi fuori legge Via la procedura Ue
Finisce dopo 12 lunghi anni la battaglia con l’Unione europea sui tempi lunghi di liquidazione delle…
30/04/26
Scontro fra sindaci e Calderoli
Class action contro la riclassificazione dei Comuni montani che ne cancella un migliaio. Parametri i…
17/04/26
Giunta comunale: il sindaco può deliberare da solo in circostanze eccezionali?
Il recente parere del Ministero dell’Interno (Dip. Affari Interni e Territoriali) n. 39094 pubblicat…
14/04/26
Zangrillo: Bene la firma di tutti, entro l’estate gli altri comparti
L’intervista al ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo: «Rispettato l’impegno di d…
02/04/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento