Il fondo per il finanziamento della contrattazione collettiva

di G. Crepaldi (www.ilpersonale.it 31/1/2012)

L’attuale normativa sul contenimento della spesa delle pubbliche amministrazioni prevede che una quota delle eventuali economie derivanti da risparmi di spesa o da maggiori entrate conseguite in relazione all’attuazione dei processi di riorganizzazione possono essere utilizzate per finanziare la contrattazione integrativa e per attivare gli istituti premianti previsti dall’art. 19 del decreto Brunetta (l’art. 61, comma 17, del d.l. 25 giugno 2008 n. 112, convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133, ha previsto, allo scopo, la costituzione di un nuovo fondo).  
I risparmi di spesa sono riferibili, ad esempio, ai costi della partecipazione agli organi collegiali, ai compensi ed ai gettoni di presenza, alle indennità ed agli incarichi di studio e consulenza.

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