Il conferimento di incarico di consulenza legale e il danno erariale

I giudici contabili delineano le condizioni essenziali di legittimità degli affidamenti di incarichi di consulenza a legali esterni

23 Novembre 2017
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I giudici contabili delineano le condizioni essenziali di legittimità degli affidamenti di incarichi di consulenza a legali esterni, stigmatizzando le ricorrenti deviazioni a tali principi da parte degli enti locali, cui conseguono i presupposti della maturazione della responsabilità amministrativa con il conseguente danno erariale procurato alle casse dell’erario.

I fatti di causa

La giunta comunale e il segretario comunale sono stati chiamati dalla Procura a rispondere del danno erariale causato all’ente locale per l’illegittimo conferimento e rinnovo di incarichi di consulenza legale al di fuori delle regole procedurali. Rileva, inoltre, il PM come la denominazione di supporto delle attività legali “agli organi di staff” non può consentire all’ente locale di bypassare l’obbligatoria procedura di preventiva verifica delle professionalità interne esistenti e, in caso di esito negativo, attivare l’obbligatoria successiva procedura comparativa. Ancora anomalo è apparso alla Procura la definizione di un importo forfettario tale da non permettere di verificare la corrispondenza tra compenso e utilità conseguita dall’amministrazione.

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