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Il bando per l’assunzione dei tecnici al Sud vedrà la luce nelle prime giornate di aprile

Illegittima la procedura selettiva nella PA che esclude dalla partecipazione il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato

L’assunzione di ben 2800 tecnici al Sud è ormai a un passo dal realizzarsi. Una volta intervenuto il placet della Conferenza Unificata, il bando di concorso sarà pubblicato entro gli inizi di aprile. A renderlo noto il ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, assieme al ministro per il Sud e la coesione territoriale Mara Carfagna, nel corso della conferenza svoltasi a Palazzo Vidoni.

I numeri

Il ministro Brunetta ha fatto riferimento a una procedura nuova che “si svolgerà in modalità digitale, innovativa e semplificata. Vogliamo dotare le pubbliche amministrazioni di personale di alto livello, ben selezionato. Entro i primi giorni di aprile parte il bando e da lì comincia il countdown. È una sfida, in cento giorni assumeremo 2.800 professionisti ‘high skill’ per le amministrazioni del Sud. È il primo test – ha proseguito Brunetta – per la rivoluzione nel reclutamento dell’intera Pubblica Amministrazione, dimostreremo che si possono fare concorsi digitali serissimi e in tempi ristretti. Se funziona, vorremmo applicare questo stesso criterio per il Recovery”. Le assunzioni dovrebbero avvenire entro luglio 2021, privilegiando il possesso di competenze legate alle nuove tecnologie e al digitale. Nel dettaglio, il reclutamento sarà così distribuito: 243 per l’Abruzzo, 119 per la Basilicata, 365 per la Calabria, 642 in Campania, poi Molise (78), Puglia (481), Sardegna (318) e Sicilia (497). Per quanto riguarda l’apporto alle diverse Amministrazioni, 35 nuovi dipendenti presteranno servizio presso le Città metropolitane, 364 nei capoluoghi di Provincia, 160 ai Comuni aree interne, 301 per i Comuni sopra ai trentamila abitanti, 1700 per i Comuni sotto i trentamila abitanti. I nuovi assunti svolgeranno le mansioni di tecnico amministrativo, responsabile di gestione, rendicontazione e controllo, progettazione e animazione territoriale, amministrazione giuridica, analista informatico.

La procedura

Anche il presidente dell’ANCI Antonio Decaro ha voluto sottolineare l’importanza della misura, che “arriva in un momento di difficoltà per i Comuni del Sud: più degli altri hanno sofferto gli effetti del blocco del turn over dell’ultimo decennio. Confidiamo che queste procedure semplificate, annunciate dal governo, aprano una nuova fase di semplificazioni per permetterci di rinnovare il parco dipendenti degli enti locali, così da sfruttare al meglio le opportunità del Next Generation EU”. Sarà il Dipartimento della Funzione Pubblica a gestire le operazioni di reclutamento, avvalendosi della commissione Ripam. La procedura sarà delineata all’insegna della semplificazione: prove preselettive con quesiti a risposta multipla e prove scritte con questionari (sempre a risposta multipla) con correzione attraverso sistemi informativi e telematici.

 

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