Attenzione a fare fruire ai dipendenti il giorno di riposo settimanale, quanto meno in via ordinaria; anche nel caso in cui la mancata fruizione sia stata remunerata, ma il diniego si sia ripetuto con frequenza matura infatti il diritto del dipendente al risarcimento del danno, quanto meno per la usura psicofisica. Il che non ha bisogno di specifici elementi di prova. Essi occorrono perchè il lavoratore possa in aggiunta maturare il diritto al risarcimento del cd danno biologico. In questi casi la prescrizione matura con cadenza decennale e non quinquennale, non essendo ascrivibile ad un credito da lavoro. Sono queste le indicazioni largamente prevalenti nella giurisprudenza civilistica, sia di merito che della Corte di Cassazione.
Il danno per il mancato riposo settimanale
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