Retribuzioni contrattuali, aggiornamenti Istat

15 Maggio 2024
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Il comunicato stampa Istat del 30 aprile 2024 fornisce un aggiornamento importante sulle retribuzioni contrattuali per il primo trimestre del 2024, utilizzando la nuova base di dicembre 2021. Ecco i punti salienti del comunicato:

1. Contratti Rinnovati: Durante il primo trimestre del 2024, sono

stati rinnovati quattro contratti, tutti appartenenti al settore privato: studi professionali, settore alimentare, commercio e servizi socio-assistenziali tramite cooperative sociali.

2. Recupero rispetto all’Inflazione: Il settore industriale ha mostrato un notevole recupero delle retribuzioni contrattuali rispetto all’inflazione, con un aumento del 4,7% rispetto al primo trimestre del 2023, quasi cinque volte superiore all’aumento dei prezzi, che è stato solo dell’1,0%. Per i servizi privati, l’incremento delle retribuzioni è stato del 2,3%, più del doppio dell’aumento dei prezzi.

3. Crescita della Retribuzione Oraria Media: Nel periodo gennaio-marzo 2024, la retribuzione oraria media è cresciuta del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2023.

4. Variazioni di Marzo 2024: La variazione congiunturale di marzo 2024 per l’indice generale delle retribuzioni ha registrato un aumento dello 0,3%. In termini tendenziali, l’aumento a marzo 2024 è stato del 3,0% rispetto a marzo 2023, con un incremento del 4,7% per i dipendenti dell’industria, del 2,6% per quelli dei servizi privati e dell’1,6% per i lavoratori della pubblica amministrazione.

5. Contratti in Attesa di Rinnovo: Alla fine di marzo 2024, 36 contratti erano ancora in attesa di rinnovo, coinvolgendo circa 4,6 milioni di dipendenti, che rappresentano il 34,9% del totale.

Questi dati mostrano un quadro di graduale ripresa delle retribuzioni, con un focus particolare sulle dinamiche settoriali e la loro risposta all’inflazione, delineando un periodo di transizione importante nel contesto contrattuale e economico italiano.

Redazione Il Personale

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