È partita il 12 febbraio l’indagine promossa dal Dipartimento della funzione pubblica, in collaborazione con Invitalia, con l’obiettivo di misurare l’efficacia delle riforme di semplificazione negli Enti locali. L’iniziativa si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nell’ambito del sub-investimento M1C1 2.2.4, e rappresenta un passaggio strategico per comprendere come le nuove norme stiano incidendo sull’operatività quotidiana dei Comuni italiani.
Non si tratta di una verifica formale, ma di una fase di analisi strutturata che punta a fotografare lo stato reale di attuazione delle misure di semplificazione previste dal PNRR.
Indice
Il progetto PAeSe e il coinvolgimento dei Comuni
L’indagine rientra nel progetto PAeSe – PA e Semplificazione, attraverso cui il Dipartimento avvia un monitoraggio sistematico basato su un campione rappresentativo di 366 Comuni. L’obiettivo è raccogliere dati concreti, individuare criticità operative e acquisire proposte migliorative direttamente da chi gestisce ogni giorno servizi e procedure sul territorio.
Il coinvolgimento degli Enti locali assume un valore centrale: sono infatti i Comuni i principali attuatori delle riforme e i primi interlocutori di cittadini e imprese.
Un piano orientato ai risultati
“Il PNRR è un piano orientato ai risultati e la concreta applicazione delle riforme è la condizione indispensabile per migliorare la qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese.” È questo il messaggio che accompagna l’avvio della rilevazione. I dati raccolti consentiranno di evidenziare eventuali ostacoli burocratici o organizzativi, calibrare i prossimi interventi normativi e progettare azioni di supporto mirate. Il monitoraggio diventa così uno strumento operativo per rafforzare l’efficacia delle riforme e garantire che le semplificazioni non restino solo sulla carta.
Tempistiche e partecipazione
L’indagine resterà attiva dal 12 al 27 febbraio 2026. I Comuni inclusi nel campione sono invitati a consultare la comunicazione ufficiale ricevuta e a compilare il questionario online predisposto dal Dipartimento. Partecipare – come evidenziato dal Dipartimento – non rappresenta soltanto un adempimento amministrativo, ma un contributo essenziale per costruire una Pubblica Amministrazione più agile, digitale ed efficiente, capace di rispondere con maggiore rapidità e qualità alle esigenze del Paese.
>> CONSULTA IL COMUNICATO DEL MINISTERO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEL 12 FEBBRAIO 2026.
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