L’art. 71 del d.l. n. 112/2008, convertito nella legge n. 133 del 2008, trattando delle assenze per malattia dei pubblici dipendenti, prevede, al comma 1, che “Per i periodi di assenza per malattia, di qualunque durata, ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, nei primi dieci giorni di assenza è corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni altro trattamento accessorio. Resta fermo il trattamento più favorevole eventualmente previsto dai contratti collettivi o dalle specifiche normative di settore per le assenze per malattia dovute ad infortunio sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day hospital, nonché per le assenze relative a patologie gravi che richiedano terapie salvavita”.
Legittima per la Corte Costituzionale la riduzione del trattamento economico nei primi dieci giorni di assenza dal lavoro per malattia
Leggi anche
Bonus assunzioni Zes al 31/5
Proroga al 31 maggio del bonus assunzioni Zes Sud (scaduto a fine 2025) e rinvio al 31 dicembre dell…
13/02/26
Detassazione del salario accessorio per i dipendenti pubblici: le novità dall’Agenzia delle Entrate dopo la Manovra 2026
Rafforzate le misure di sostegno al reddito: meno IRPEF e busta paga più leggera per il personale no…
13/02/26
Buste paga senza segreti
Si potrà richiedere e ricevere, entro due mesi, informazioni sui livelli retributivi medi, distinti …
04/02/26
L’annosa questione salariale: prossima la scadenza per l’attuazione della legge delega
Percorso per la questione salariale: strategie di crescita e panorama normativo
03/02/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento