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L’accesso alle dichiarazioni rese dai lavoratori

di G. Crepaldi (www.ilpersonale.it 18/10/2011)

Le norme che precludono l’accesso alla documentazione contenente le dichiarazioni rese in sede ispettiva dai dipendenti prevalgono a fronte dell’esigenza contrapposta di tutela della difesa degli interessi giuridici del datore di lavoro (Cons. Stato, sez. VI, 9 febbraio 2009, n. 736; Cons. Stato, sez. VI, 7 dicembre 2009, n. 7678, Cons. Stato, sez. VI, 29 luglio 2008, n. 3798; Cons. Stato, sez. VI, 10 aprile 2003, n. 1923; Cons. Stato, sez. VI, 3 maggio 2002, n. 2366; Cons. Stato, sez. VI, 26 gennaio 1999, n. 59). È questa la consolidata impostazione del giudice amministrativo, giustificata dall’esigenza di preservare l’identità dei dipendenti autori delle dichiarazioni allo scopo di sottrarli a potenziali azioni discriminatorie, pressioni indebite o ritorsioni da parte del datore di lavoro.

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