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Concorsi pubblici: occorre specificare nel bando il requisito della laurea magistrale o specialistica

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Il TAR Campania, con la sentenza del 4 marzo 2021 n. 1498, si è espresso in merito ai requisiti necessari per partecipare ai concorsi pubblici, e in particolare sul possesso di un determinato titolo di studio. Al riguardo il Tribunale ha specificato che, quando il bando di concorso per l’accesso alla categoria D richiede il diploma di laurea in determinati indirizzi, indicando senza ulteriori specificazioni soltanto la “laurea in giurisprudenza, economia e commercio, scienze politiche”, devono ritenersi ammessi i candidati in possesso della laurea triennale. Tale assunto è valido a prescindere dalla locuzione utilizzata dal bando (“diploma di laurea” o “laurea”). In caso contrario, l’Amministrazione è tenuta a precisare la necessità della laurea specialistica o magistrale.

>> IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA.

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