Nomina del responsabile anticorruzione, adozione dello specifico piano, applicazione delle disposizioni sulla estensione dell’obbligo di astensione, verifica delle attività svolte dai dipendenti condannati in primo grado per reati contro la PA, accertamento che le società con cui si hanno rapporti non abbiano tra i propri dipendenti e collaboratori personale già in servizio nelle PA con cui hanno avuto contatti negli ultimi 3 anni ed immediata comunicazione alla Funzione Pubblica dei casi di conferimento di incarichi a dipendenti pubblici e di rilascio di autorizzazioni a propri dipendenti. Possono essere così sintetizzate le prime indicazioni operative per l’applicazione della legge n. 190/2012, c.d. anticorruzione. La disposizione prevede inoltre che una serie di vincoli operino nel momento in cui saranno state dettate le specifiche indicazioni: ad esempio il riordino delle informazioni da pubblicare sul sito, il codice di comportamento, le nuove regole per la incandidabilità etc.
L’applicazione della legge n. 190/2012, c.d. anticorruzione
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