In capo ai dirigenti ed ai responsabili maturano sia la responsabilità amministrativa che quella disciplinare che quella dirigenziale o di risultato nel caso di mancato rispetto dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi. È questa una delle più rilevanti novità contenute nel decreto legge sulle semplificazioni che il Consiglio dei Ministri ha definitivamente varato nella sua riunione di venerdì 3 febbraio. Siamo in presenza di una novità di grande rilievo che, se il Parlamento (come è probabile) convertirà in legge, è destinata a modificare in modo radicale il ruolo, le prerogative e, più in generale, l’attività dei dirigenti pubblici. Tale cambiamento va nella direzione per cui essi devono prestare sempre più attenzione alle esigenze di tutela dei cittadini e delle imprese, considerando questa come uno dei punti cardinali da assumere come bussola per la propria attività.
La responsabilità per il mancato rispetto dei termini
Leggi anche
Limiti ai contratti dirigenziali, stop ai rinnovi seriali e indebiti
Gli incarichi dirigenziali a contratto non possono essere utilizzati per coprire stabilmente posti v…
06/03/26
Dai dirigenti di scuola al personale ferroviario: tutele in arrivo
Le due categorie protette si aggiungono a pubblici ufficiali, sanitari e arbitri. Previsti concorsi …
25/02/26
Per 15mila fra dirigenti e segretari incremento da 444 euro lordi al mese
Bonus tra il 25 e il 30% per i vertici amministrativi con i risultati migliori. La firma finale all’…
24/02/26
Come cambia il pubblico impiego dopo la riforma Zangrillo?
La riforma della PA promossa dal ministro Paolo Zangrillo sul “merito e sviluppo di carriera” ha ric…
02/02/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento