Reclutamento per l’innovazione e lo sviluppo nei Piccoli Comuni: il nuovo avviso della Funzione Pubblica

Il termine per presentare la manifestazione di interesse è fissato al 15 aprile 2026, ore 12:00

24 Marzo 2026
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Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha pubblicato il nuovo Avviso rivolto ai Comuni con popolazione fino a 5mila abitanti nell’ambito del progetto “Reclutamento per l’innovazione e lo sviluppo nei piccoli Comuni”. L’iniziativa si inserisce nel Programma Operativo Complementare al PON “Governance” 2014-2020, con l’obiettivo di colmare il gap di competenze professionali nelle realtà territoriali più frammentate.

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Indice

Un concorso unico per la transizione

La strategia di reclutamento riflette le novità introdotte dal d.l. n. 25/2025 (convertito dalla legge n. 69/2025), che individua nella transizione digitale la strategia per la funzionalità della Pubblica Amministrazione. Per ottimizzare i tempi e garantire trasparenza, la procedura sarà gestita centralmente dall’Ufficio per i concorsi e il reclutamento della Presidenza del Consiglio, avvalendosi della Commissione RIPAM e di Formez PA.

L’obiettivo è l’assunzione di personale a tempo pieno e indeterminato da inquadrare nell’area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. I profili ricercati sono:

  • Funzionario con competenze giuridiche;
  • Funzionario con competenze economiche e contabili;
  • Funzionario con competenze digitali;
  • Funzionario con competenze nell’ambito dell’ingegneria e dell’architettura.

Requisiti e perimetro di applicazione

Possono presentare manifestazione di interesse i Comuni che, al 31 dicembre 2024 (dati ISTAT pubblicati il 18 dicembre 2025), risultano avere una popolazione residente fino a 5mila abitanti, inclusi i Comuni nati da fusioni tra Enti della medesima fascia demografica. Un vincolo stringente riguarda il cumulo dei benefici: sono esclusi gli Enti che hanno già usufruito di finanziamenti pubblici per le stesse finalità.

Per i Comuni che avevano già aderito all’Avviso dello scorso novembre, la procedura è semplificata: la candidatura resta valida d’ufficio, a meno che l’Ente non abbia nuove esigenze professionali. In tal caso, l’invio di una nuova istanza annullerà e sostituirà la precedente.

>> Consulta il bando

Come candidarsi

La rilevazione dei fabbisogni è il passaggio propedeutico all’indizione del concorso vero e proprio. Le Amministrazioni interessate devono trasmettere la propria manifestazione di interesse esclusivamente tramite il Portale inPA.

Il termine ultimo è fissato per le ore 12:00 del 15 aprile 2026. Si raccomanda agli uffici del personale di verificare preventivamente la coerenza tra il fabbisogno espresso e il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), onde evitare duplicazioni o esclusioni in fase di istruttoria.

>> Candidati

Gli approfondimenti dei nostri esperti in tema di assunzioni

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Le assunzioni nel 2026 tra capacità degli Enti, vincoli e mobilità volontaria: le vecchie e le nuove regole a cura di A. Bianco;
Turnover al 100% nella PA dal 2026: via libera alle assunzioni dopo il tetto del 75% a cura di G. Dumitrascu;
Lo scorrimento delle graduatorie per le assunzioni a cura di A. Bianco.

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