Con il messaggio n. 3882 del 22 dicembre 2025, l’INPS ha tracciato le nuove indicazioni per la gestione previdenziale nel comparto degli Enti Locali. Il documento fornisce chiarimenti operativi cruciali per la sistemazione dei conti assicurativi dei dipendenti iscritti alla Gestione dipendenti pubblici (GDP), consolidando il passaggio tecnologico dai vecchi sistemi alle nuove procedure automatizzate.
PER APPROFONDIRE:
– Visite di controllo: l’INPS accelera sulla digitalizzazione con la PDND;
– Le nuove scadenze INPS per la gestione dipendenti pubblici dopo il Milleproroghe.
Il nuovo assetto: l’avvento dell’applicativo SCAD
A partire dal 1° ottobre 2025, le Amministrazioni e gli Enti inquadrati nel comparto Enti locali (quali CPDEL, CPS, CPI ed ex INADEL) hanno perso la facoltà di intervenire direttamente sul portale “Nuova PAssweb” per correggere le posizioni assicurative.
In sostituzione, è subentrato l’applicativo SCAD (Sistemazione del Conto Assicurativo tramite Denuncia precompilata), accessibile tramite il Cassetto Previdenziale del Contribuente.
Questo strumento punta a semplificare il processo generando flussi Uniemens\ListaPosPA a “Variazione” già precompilati con i dati anagrafici e i dati economici disponibili nel conto assicurativo. L’obiettivo è ridurre l’errore manuale, sebbene la fase di transizione stia evidenziando alcune criticità tecniche nei flussi di dati.
Risoluzione dei blocchi: il problema del “Frontespizio”
Una delle problematiche più frequenti riguarda il disallineamento dei dati nel “Frontespizio” della denuncia. Poiché SCAD eredita le informazioni presenti in “Nuova PAssweb”, eventuali discrepanze con l’Anagrafe dei datori di lavoro della GDP bloccano la trasmissione della denuncia.
Gli elementi identificativi (Anno/mese, Ente dichiarante, Ente di appartenenza e sede di servizio) devono essere perfettamente coerenti. In caso di errore, l’Amministrazione non può agire autonomamente: è necessario contattare la struttura territoriale INPS competente per richiedere lo sblocco temporaneo della posizione e l’allineamento dei dati anagrafici, avendo cura di annullare preventivamente la presa in carico in SCAD.
Guida operativa alle deleghe e accessi
Per i professionisti e i responsabili delle risorse umane, la gestione delle deleghe è il passaggio più delicato. L’accesso a SCAD è consentito solo agli operatori in possesso di una delega attiva per il servizio di “Compilazione manuale DMA (ListaPosPA)“.
Per rendere operativa la procedura, il legale rappresentante deve:
- Accedere a “Gestione deleghe” e selezionare “Delega a dipendente” su singola posizione;
- Selezionare specificamente il servizio “Compilazione manuale DMA”;
- Attivare la delega nella sezione “Dettagli”, ricordando che diverrà operativa dal giorno successivo.
Qualora il legale rappresentante non disponga delle credenziali per i “Servizi GDP”, dovrà inoltrare all’INPS il modulo SC65. Per intoppi tecnici persistenti, resta fondamentale l’utilizzo del “Portale Ticketing Aziende”.
>> CONSULTA IL MESSAGGIO DELL’INPS.
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