I rinnovi contrattuali del pubblico impiego per il triennio 2025-2027 si collocano in una fase di trasformazione profonda dell’organizzazione amministrativa. Accanto agli incrementi retributivi e alle risorse per il personale, nei tavoli negoziali entrano temi che riguardano il funzionamento delle Amministrazioni: relazioni sindacali, modelli di lavoro flessibili e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nei processi organizzativi. In questo quadro, la contrattazione collettiva diventa uno degli spazi nei quali si definiscono le regole dell’innovazione nella PA.
Leggi anche:
– CCNL Funzioni Centrali 2025-2027: l’AI entra nel lavoro pubblico.
La nuova stagione dei rinnovi nel pubblico impiego si apre con il confronto tra ARAN e organizzazioni sindacali per la tornata contrattuale relativa al triennio 2025-2027. Il negoziato riguarda innanzitutto il comparto delle Funzioni Centrali, che tradizionalmente rappresenta il primo banco di prova delle tornate contrattuali del settore pubblico e tende a orientare le trattative successive negli altri comparti della PA.
“L’obiettivo dichiarato del negoziato è arrivare alla definizione dell’accordo entro la scadenza del triennio contrattuale, cercando di evitare i ritardi che in passato hanno spesso accompagnato il rinnovo dei contratti del pubblico impiego”.
>> Prosegui la lettura dell’approfondimento a cura di G. Dumitrascu.
Rinnovi contrattuali nella PA 2025-2027: l’approfondimento dell’esperta
a cura di Giorgia Dumitrascu
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento