Milleproroghe: cosa cambia per Città metropolitane e Province?

Governance e personale: continuità per i Presidenti di Provincia e norme per l’assunzione dei segretari comunali nei piccoli Comuni

5 Marzo 2026
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Il decreto legge 31 dicembre 2025, n. 200 (cd Milleproroghe) è stato ufficialmente convertito nella legge 27 febbraio 2026, n. 26, introduce quella serie di differimenti normativi cruciali per l’operatività degli Enti. ANCI ha già commentato in una nota le proroghe di maggior rilievo per i Comuni, ora si analizza la nota di lettura dell’UPI (Unione Province d’Italia) che specifica l’impatto di queste proroghe sulle Province: dalla gestione del personale alla messa in sicurezza delle infrastrutture strategiche, le misure offrono un quadro di stabilità amministrativa.

>> CONSULTA LA NOTA DI LETTURA DELL’UPI.

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Indice

Governance e personale: continuità per i Presidenti di Provincia

Uno dei punti di maggiore rilievo per l’assetto istituzionale riguarda la governance delle Province. Il decreto estende a tutto il 2027 la possibilità di essere eletti Presidenti della Provincia anche per quei sindaci il cui mandato scada tra meno di diciotto mesi dalla data delle elezioni provinciali.

Questa deroga alla “Riforma Delrio” (Legge 56/2014) garantisce la continuità politica e gestionale degli Enti in attesa di riforme organiche. Sul fronte amministrativo, viene concesso più tempo per la regolarizzazione delle posizioni contributive di dipendenti e collaboratori. Il termine per il versamento dei contributi previdenziali senza l’applicazione di sanzioni civili o interessi di mora è prorogato al 31 dicembre 2026, una misura necessaria data la complessità nel recupero di archivi cartacei risalenti.

Infrastrutture e sicurezza

Per le Province, Enti proprietari di gran parte della rete viaria secondaria, sono fondamentali le novità su:

  • Ponti sul Po: il termine per l’accesso ai finanziamenti per la messa in sicurezza dei ponti nel bacino del Po è posticipato al 30 giugno 2026. Attenzione: il mancato rispetto di questa data comporterà la revoca automatica delle risorse statali;
  • Trasporti eccezionali: l’efficacia delle nuove Linee Guida è sospesa fino alla piena operatività dell’Archivio informatico nazionale delle opere pubbliche (AINOP), e comunque non oltre il 31 dicembre 2027;
  • Edifici Scolastici: slitta al 31 dicembre 2026 l’adozione del decreto per la valutazione congiunta dei rischi per la sicurezza nelle scuole.

Aggiornamento delle sanzioni del Codice della Strada e norme per l’assunzione dei segretari comunali nei piccoli Comuni

Il provvedimento congela inoltre l’aggiornamento biennale delle sanzioni del Codice della Strada per tutto il 2026, mantenendo invariati gli importi a beneficio dei cittadini.

Per far fronte alla cronica carenza di segretari comunali, il legislatore ha introdotto una procedura semplificata per i centri con popolazione fino a 3mila abitanti. La norma si applica qualora la sede di segreteria sia vacante, la procedura di nomina sia andata deserta e non sia possibile assegnare un reggente “a scavalco”.

I punti chiave della misura sono:

– Destinatari dell’incarico: Le funzioni possono essere attribuite a un funzionario di ruolo in servizio da almeno due anni presso un Ente locale.
– Requisiti e sasensi: Il funzionario deve possedere i titoli necessari per la partecipazione al concorso di segretario comunale. È indispensabile il suo consenso e l’assenso dell’ente di appartenenza.
– Durata e Formazione: L’incarico è transitorio, per un periodo massimo di 12 mesi complessivi. Il titolare delle funzioni è obbligato a seguire un percorso formativo di almeno 20 ore stabilito dall’Albo nazionale dei segretari.
– Termine della misura: Questa possibilità è operativa fino al 31 dicembre 2026.

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