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Manovra Monti e province: scelte frettolose non sorrette dalle cifre

di L. Oliveri (www.ilpersonale.it 27/12/2011)

La convinzione mostrata dal legislatore, assecondando le pulsioni della stampa, che l’abolizione delle province possa essere un utile toccasana per la spesa pubblica e l’organizzazione dello Stato non trova conferma nell’analisi dei numeri.

Come più volte rilevato, l’art. 23 del d.l. 201/2011, che per l’intreccio di rinvii a una serie di norme regionali e statali potrebbe molto probabilmente rimanere lettera morta, comporterebbe forse solo un risparmio di 65 milioni di euro, stimato molto sommariamente immaginando che la soppressione delle giunte e la consistente riduzione dei consiglieri comporti la metà dei costi per gettoni e indennità, stimata in 130 milioni di euro. Trattandosi di stime abbastanza avventate, i 65 milioni non sono stati nemmeno contabilizzati nei conti della manovra.

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