All’assalto del decreto province
Affilano le armi, i politici di mezza Italia, o di quattro quinti della penisola, poiché solo quelli delle regioni a statuto speciale restano, per ora, esclusi dalla faccenda. Si tratta dell’op…
P.a.: Patroni Griffi, prossima settimana dati su tagli
Il ministro annuncia che invierà un’informativa ai sindacati
Pubblico impiego, via a 6mila tagli
Pronti i decreti sulle riduzioni di organico – Situazione critica per Inail e Inps DOPO LE COMPENSAZIONI Nei ministeri le eccedenze sarebbero 3.100, cui si aggiungono 58 dirigenti. Negli enti di ricer…
Confsal Unsa, per pubblici dipendenti buste paga da fame e tasse insostenibili
“Milioni di dipendenti pubblici e le loro famiglie sono in gravissima difficoltà”. E’ la denuncia di Massimo Battaglia, segretario generale della Federazione Confsal-Unsa, che continua: “Al presidente…
Riordino Province: Fp Cgil, chiarire futuro servizi e lavoratori
“Il dibattito sul riordino delle Province parla di un’Italia campanilista e priva di coesione, ma dimentica di occuparsi delle funzioni di quegli enti e di che fine faranno, dei servizi che offr…
La riforma del governo Monti I tagli alle Province per risparmiare? Ma i dipendenti non si possono licenziare
I personaggi che pensano di risparmiare eliminando le Province non hanno mai detto come risparmieranno sugli stipendi di chi nelle Province ci lavora. Non si possono licenziare i dipendenti, in quanto…
Province, 56.000 posti a rischio
Il decreto legge del governo è chiaro: si terrà conto dell’effettivo fabbisogno. Esuberi in vista
Ok al decreto legge Province diventano 51
Patroni Griffi: la riforma sarà attiva dal 2014, elezioni si terranno a novembre 2013
Enti locali, spending review per un miliardo tra tagli e riduzione anticipata del debito
Nel penultimo giorno utile prima della scadenza per la chiusura dei bilanci preventivi si completa il puzzle delle richieste ai conti 2012 di Comuni e Province. Con due decreti “gemelli” diffusi ieri …
Nuove province, vecchie indennità
Consiglieri e presidenti a costo zero. Poi però Monti ci ripensa