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14
Maggio 2026
15:00 – 17:00
Gli incentivi per funzioni tecniche per lavori, servizi e forniture
A cura di Vincenzo Giannotti
Le nuove disposizioni legislative hanno modificato alcune parti rilevanti sugli incentivi tecnici sia con il D.lgs. n.36/2023, sia con il D.lgs. n.209/2024 sia, infine, con il D.l. n.73/2025. Il MIT, la giurisprudenza contabile e ARCONET hanno fornito utili indicazioni sulla corretta applicazione delle nuove disposizioni legislative. Infine, il CCNL 2022-2024 ha espressamente stabilito che i criteri sulla distribuzione degli incentivi debbano essere oggetto di contrattazione integrativa.
Durante il corso si entrerà nel merito di tali criticità al fine di poter orientare gli enti.
Attraverso le apposite funzionalità della piattaforma sarà possibile porre domande e quesiti al docente.
15, 22
Maggio 2026
9.30 – 12.30
L’AI a servizio dell’efficienza nella Pubblica Amministrazione
A cura di Giovanna Panucci e Domenico Vernucci
Da una recente analisi emerge come l’AI non abbia ancora trovato una sua collocazione all’interno delle procedure operative degli uffici, spesso le persone sono incuriosite dal fenomeno ma allo stesso tempo preoccupate.
L’applicazione dell’intelligenza artificiale in Italia solleva diversi dubbi, riconducibili a quattro ambiti principali: normativo, etico, tecnico e organizzativo. Sul piano giuridico, permangono incertezze legate alla compatibilità con il GDPR, alla responsabilità in caso di errori e alla mancanza di una disciplina nazionale organica, in attesa dell’AI Act europeo.
A livello etico e sociale, preoccupano i rischi di discriminazione algoritmica, la trasparenza delle decisioni automatizzate e l’impatto sul lavoro. Dal punto di vista tecnico, la qualità dei dati, la sicurezza informatica e l’assenza di standard condivisi rappresentano criticità rilevanti, mentre sul piano organizzativo si riscontra la necessità di preparazione culturale, di competenze sufficienti.
Attraverso le apposite funzionalità della piattaforma sarà possibile porre domande e quesiti ai docenti.
27
Maggio 2026
ore 9.00 – 13.00
L’accesso documentale, l’accesso civico generalizzato
A cura di Margherita Bertin
Il tema della trasparenza non cessa di essere al centro della quotidiana attività amministrativa, non solo per il numero degli adempimenti a essa collegati, ma anche e soprattutto per l’intersecarsi di differenti discipline (principalmente, per quanto affrontato nel corso, l’accesso documentale e l’accesso civico generalizzato) che si caratterizzano per diversi parametri applicativi e che, comunque, impattano in modo
frontale con la protezione dei dati personali. Il legislatore punta a costruire la “casa di vetro”, tuttavia le regole di questa casa devono essere ben conosciute affinché non vi siano delle criticità che possano sfociare anche in responsabilità. L’analisi e l’approfondimento delle difficoltà applicative circa i tormentati rapporti tra l’accesso e la disciplina sulla protezione dei dati personali costituiscono pertanto l’oggetto principale del corso: esso coinvolge anche e soprattutto le varie figure che, all’interno delle Amministrazioni, hanno ruoli e compiti differenti in tema di accesso, non tralasciando di approfondire l’oggetto stesso dell’accesso, dato che le differenti norme prevedono che con l’accesso si possano variamente acquisire documenti, informazioni e dati.
Premesso questo, i profili di approfondimento vertono principalmente su:
– accesso documentale e accesso civico generalizzato;
– la categorizzazione del dato;
– la funzionalizzazione dell’accesso;
– i limiti all’accesso e la posizione del controinteressato.
L’ultima parte del corso scandaglia le conseguenze derivanti dalla non corretta applicazione delle norme e
delle coordinate scrutinate, anche in rapporto alla cd. privacy, con l’analisi della più significativa casistica
giurisprudenziale e delle pronunce del Garante.
Attraverso le apposite funzionalità della piattaforma sarà possibile porre domande e quesiti al docente.
21, 26
Maggio 2026
09.00– 13.00
L’approccio per competenze per la gestione strategica delle risorse umane
A cura di Stefania Tagliabue e Paola Aldigeri
I contratti collettivi nazionali di lavoro dei quattro comparti della P.A. hanno previsto la revisione del sistema di classificazione del personale con focus sulle competenze, a completamento degli indirizzi nazionali in materia.
I CCNL e la normativa di riferimento affermano un diverso approccio nella gestione del personale (CBHRM – Competency Based Human Resources Management), non più basato su mansioni e requisiti professionali, ma incentrato sulle competenze, intese come l’insieme delle conoscenze, capacità e attitudini che il personale deve possedere per svolgere le attività assegnate al profilo professionale.
Conoscere le competenze di cui ogni Amministrazione necessita significa poter definire con efficacia quali competenze ricercare e, quindi, rilevare il fabbisogno, attivare processi efficaci di reclutamento e individuare che tipo di strumenti selettivi introdurre, per evitare di continuare a scegliere le persone solo sulla base delle conoscenze tecniche.
Ma non solo: l’introduzione di un modello per competenze facilita i processi di sviluppo professionale e di rewarding, compresa la valutazione della performance individuale, che richiede la focalizzazione sui comportamenti agiti rispetto alle competenze richieste al personale.
L’approccio per competenze rappresenta quindi il centro della gestione strategica ed integrata delle risorse umane, permettendo di attivare i processi di upskilling e reskilling necessari.
Partendo da queste premesse il corso fornisce ai partecipanti una serie di conoscenze, metodologie e strumenti per attuare le previsioni dei CCNL rivedendo in modo mirato il proprio sistema professionale e fornendo, al contempo, esempi e modelli di riferimento.
Inoltre, il corso illustra le modalità di selezione del personale pubblico incentrate sulla valutazione delle competenze, con particolare riferimento alle soft skill, anche attraverso la presentazione di casi di successo.
20, 27
Maggio 2026
ore 9.30 – 12.30 (prima unità didattica)
ore 9.30 – 12.30 (seconda unità didattica)
La comunicazione scritta con il cittadino nell’era dell’intelligenza artificiale
A cura di Paolo Fossati
Email e testi chiari, incisivi e dal tono istituzionale. Strategie pratiche per trasformare l’IA in un vero alleato della tua scrittura. E non hai idea di quanto tempo (e arrabbiature) risparmi…
Il corso rientra nelle previsioni del Decreto del Ministro per la P.A. del 28 giugno 2023 sulle competenze trasversali del personale di qualifica non dirigenziale delle Pubbliche Amministrazioni.
8
Giugno 2026
11:00 – 12:00
Scriviamo un atto amministrativo con MIA
A cura di Giovanna Panucci
Un incontro diverso dal solito, niente slide, niente teoria. Partiamo direttamente dagli atti. L’obiettivo è capire cosa sa fare davvero MIA quando si tratta di redigere, revisionare e analizzare atti amministrativi, con esempi concreti tratti da contesti diversi.
9
giugno 2026
9:00 – 10:00
La tutela legale del dipendente pubblico e le novità inserite nel CCNL 2022-2024
A cura di Vincenzo Giannotti
Programma da definire
8
luglio 2026
9:00 – 10:00
Gli incentivi previsti per il recupero tributario. Le indicazioni dei giudici contabili e del legislatore
A cura di Vincenzo Giannotti
Programma da definire
23, 24 e 25
Novembre 2026
ore 9.30 – 12.30
Poteri magici al front office
a cura di Paolo Fossati
Avere a che fare tutto il giorno, tutti i giorni, con il pubblico non è facile, anzi, alla lunga ti prosciuga. Ma c’è un modo migliore di interagire con i cittadini (e i colleghi) e salvare pure il fegato? La risposta è sì. Per il “come” ci vediamo al corso.