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16
Aprile 2026
09.00– 13.00
I concorsi pubblici e le possibilità applicative dell’Intelligenza Artificiale
A cura di Giampaolo Teodori
Con il rinnovato D.P.R. n. 487/1994 “Regolamento sull’accesso agli impieghi nella PA” la disciplina operativa dei concorsi viene rivista in senso digitale con norme che sostituiscono ogni passaggio cartaceo nelle procedure e che snelliscono i tempi di esecuzione.
Inoltre, il D.L. “PA 2025” così come convertito in legge propone nuove assunzioni di giovani, semplificazioni e nuove modalità assunzionali per i dirigenti.
La Legge Finanziaria 2026 pone in essere una nuova stagione di apertura verso i concorsi con lo sblocco totale del turn over. Durante lo svolgimento del corso verrà eseguito un focus sui rapporti presenti e futuri tra sistemi di Intelligenza Artificiale e concorsi in un’ottica di prospettiva evolutiva che già da ora inizia a farsi largo.
17
Aprile 2026
9:30 – 11:30
Digitale senza barriere
A cura di Roberto Scano
Il corso permette di scoprire il mondo dell’accessibilità digitale: è un seminario inclusivo per rendere il digitale equo per tutti.
Basato sul libro “Digitale senza barriere” (Roberto Scano, Maggioli Editore), l’iniziativa formativa ha lo scopo di offrire una panoramica dei temi più caldi partendo da una prima basilare domanda: perché parliamo ancora di accessibilità?
Nella prima parte, dedicata alla teoria, affronteremo Il quadro normativo e legislativo, che comprende gli standard di riferimento sia per i prodotti ICT, sia per il web.
Nella seconda parte, con un taglio pratico-operativo, si parlerà di metodologie di verifica e strumenti operativi, con esempi pratici e best practices per implementare l’accessibilità in contesti reali.
Il corso è per tutti, ideale per sviluppatori, designer, manager pubblici e privati: unisciti per una visione d’insieme che ispira cambiamento!
20
Aprile 2026
09.00 – 13.00
La nuova flessibilità nel pubblico impiego
A cura di Giampaolo Teodori
La modernizzazione del lavoro pubblico passa attraverso la flessibilità del rapporto e la realizzazione di condizioni che contemperano l’esigenza di efficienza con le esigenze anche personali dei lavoratori.
Il corso vuole rappresentare, pertanto, una guida pratico-operativa volta ad analizzare le procedure, le condizioni, i criteri e la legittimità delle attività di autorizzazione, concessione e revoca dei vari istituti.
Questo attraverso l’analisi dei testi normativi generali, l’analisi dei nuovi Contratti Collettivi nonché la Programmazione ed i Regolamenti interni.
Verrà compiuta un’analisi di casi e di prassi con le decisioni giurisdizionali più recenti e gli atti interpretativi di Aran.
23
Aprile 2026
09.00 – 10.00
Le novità contenute nel CCNL 2022-2024 per i dirigenti degli enti locali
A cura di Vincenzo Giannotti
In data 23/02/2026 è stato sottoscritto in via definitiva il CCNL 2022-2024 dell’Area delle Funzioni Locali. Il corso, oltre ad illustrare il nuovo trattamento economico del personale dirigenziale, tratterà di alcuni istituti contrattuali di particolare importanza, ivi incluse le risorse addizionali previste per il welfare integrativo. Saranno trattati anche argomenti riferiti agli incentivi tecnici, alla differenziazione dei premi individuali e alla tutela legale del dirigente.
28
Aprile 2026
14.00– 16.30
Le attività extra dei pubblici dipendenti: divieti, limiti, possibilità
A cura di Paola Aldigeri
Incompatibilità e conflitti di interesse. Il corso illustra le procedure previste dall’ordinamento per l’espletamento di incarichi extraistituzionali, anche alla luce degli interventi della magistratura civile, amministrativa e contabile; verranno altresì effettuati riferimenti al codice di comportamento dei pubblici dipendenti.
Indica, inoltre, quali sono i limiti e gli spazi per regolamentare internamente la materia, nonché i criteri fondamentali per compiere le istruttorie relative alle richieste dei dipendenti di svolgimento di altre attività, in relazione alle numerose casistiche, non sempre riconducibili a situazioni tipiche e, quindi, richiedenti l’esercizio di determinati margini di discrezionalità da parte dei soggetti a cui è affidata la funzione autorizzatoria. Saranno, a tal fine, indicate le conseguenze in caso di violazione delle regole imposte dall’ordinamento sia nei confronti del dipendente sia verso gli enti o società che hanno conferito gli incarichi.
5
Maggio 2026
09.00 – 13.00
I concorsi pubblici nelle nuove normative fino alla Legge di Bilancio 2026
A cura di Giampaolo Teodori
Con il rinnovato D.P.R. n. 487/1994 “Regolamento sull’accesso agli impieghi nella PA” la disciplina operativa dei concorsi viene rivista in senso digitale con norme che sostituiscono ogni passaggio cartaceo nelle procedure e che snelliscono i tempi di esecuzione.
Di converso, i D.L. “P.A.” e “PA2” e il precedente Decreto Legge “PNRR2” n. 36/2022 prevedono numerose norme che riguardano la disciplina dei concorsi andandone a incidere vari aspetti attraverso prescrizioni immediatamente applicabili od obbligatorie per tutte le Amministrazioni e prescrizioni invece di carattere programmatico o non cogenti. Infine il DL “PA2025” propone nuove assunzioni di giovani, semplificazioni e nuove modalità assunzionali per i dirigenti. La Legge Finanziaria 2026 ha dato l’impulso verso una nuova stagione di assunzioni con lo sblocco totale del Turn Over.
8
Maggio 2026
09.00 – 13.00
La legge 7 gennaio 2026, n. 1 e la trasformazione della responsabilità amministrativa e dei controlli della Corte dei conti
A cura di Margherita Bertin
Questo corso di formazione offre un’analisi approfondita dei principali contenuti della Legge 7 gennaio 2026, n. 1, una riforma che ha radicalmente trasformato il sistema della responsabilità amministrativa e dei controlli della Corte dei conti. Il programma è strutturato per esplorare il passaggio da un modello puramente sanzionatorio a uno basato sulla gestione normativa del rischio. Tra i più interessanti argomenti affrontati nel corso della giornata formativa viene trattato il tema della cosiddetta “paura della firma” e di come il legislatore abbia cercato di trasformare il timore del funzionario pubblico di incorrere in responsabilità amministrativa, in una gestione
strutturata del “rischio di amministrazione”. Si focalizza l’attenzione sulla nuova architettura della responsabilità: ovvero il passaggio dal ristoro integrale del danno a una responsabilità selettiva, caratterizzata da un doppio tetto alla eventuale condanna, ovvero il limite legale alla condanna fissato al 30% del danno accertato, nonché quello del doppio della retribuzione annuale lorda. Non viene trascurata
nemmeno la ridefinizione della colpa grave: la riforma, infatti, ha introdotto una tipizzazione della colpa grave, aumentando così la prevedibilità per il dipendente pubblico. La legge, tuttavia, ha introdotto anche dei parametri “di sicurezza” per il dipendente pubblico: nel corso, pertanto, si esaminano anche i casi in cui la responsabilità è limitata ai soli fatti dolosi (come nelle transazioni o nel contenzioso tributario) e il nuovo ruolo dei pareri e dei controlli della Corte dei conti, che assumono una funzione esonerativa e di stabilizzazione dell’azione amministrativa. Infine, sebbene la legge abbia introdotto un obbligo assicurativo a carico di chi ha la gestione di risorse pubbliche la cui iniziale efficacia è stata, successivamente, rinviata al 1°Gennaio 2027, viene fatto un cenno anche ai presupposti e alle criticità interpretative di questa disposizione.
13
Maggio 2026
09.00 – 10.00
La costituzione del fondo integrativo a seguito del CCNL 2022-2024
A cura di Vincenzo Giannotti
Programma da definire
19
Maggio 2026
09.00– 13.00
Le selezioni del personale negli Enti e società controllate e partecipate
A cura di Giampaolo Teodori
Il corso vuole compiere una disamina normativa e applicativa delle selezioni nelle società controllate o partecipate della PA per comprendere il percorso da seguire per ottenere procedure legittime ed imparziali.
Le società a controllo pubblico sono obbligate a rispettare i princìpi generali di trasparenza, pubblicità e imparzialità, previsti dall’art. 19, comma 2 del D.lgs. n. 175/2016 e i princìpi di economicità, celerità di espletamento delle procedure, rispetto delle pari opportunità tra lavoratrici e lavoratori, decentramento delle procedure di selezione, previsti all’art. 35, comma 3, del D.lgs. n. 165/2001.
Vi è pertanto una assimilazione parziale alla disciplina dei concorsi pubblici veri e propri che da una parte garantisce le peculiarità e le necessità delle Società dall’altra invece pone problemi interpretativi e operativi sul modus agendi che vengono analizzati in dottrina ed in giurisprudenza.
Il corso vuole definire delle linee guida operative che permettano la definizione di procedure corrette per il reclutamento di nuovo personale e per la gestione delle procedure interne anche a livello regolamentare.
20, 27
maggio 2026
ore 9.30 – 12.30 (prima unità didattica)
ore 9.30 – 12.30 (seconda unità didattica)
La comunicazione scritta con il cittadino nell’era dell’intelligenza artificiale
A cura di Paolo Fossati
Email e testi chiari, incisivi e dal tono istituzionale. Strategie pratiche per trasformare l’IA in un vero alleato della tua scrittura. E non hai idea di quanto tempo (e arrabbiature) risparmi…
Il corso rientra nelle previsioni del Decreto del Ministro per la P.A. del 28 giugno 2023 sulle competenze trasversali del personale di qualifica non dirigenziale delle Pubbliche Amministrazioni.
21, 26
Maggio 2026
09.00– 13.00
L’approccio per competenze per la gestione strategica delle risorse umane
A cura di Stefania Tagliabue e Paola Aldigeri
I contratti collettivi nazionali di lavoro dei quattro comparti della P.A. hanno previsto la revisione del sistema di classificazione del personale con focus sulle competenze, a completamento degli indirizzi nazionali in materia.
I CCNL e la normativa di riferimento affermano un diverso approccio nella gestione del personale (CBHRM – Competency Based Human Resources Management), non più basato su mansioni e requisiti professionali, ma incentrato sulle competenze, intese come l’insieme delle conoscenze, capacità e attitudini che il personale deve possedere per svolgere le attività assegnate al profilo professionale.
Conoscere le competenze di cui ogni Amministrazione necessita significa poter definire con efficacia quali competenze ricercare e, quindi, rilevare il fabbisogno, attivare processi efficaci di reclutamento e individuare che tipo di strumenti selettivi introdurre, per evitare di continuare a scegliere le persone solo sulla base delle conoscenze tecniche.
Ma non solo: l’introduzione di un modello per competenze facilita i processi di sviluppo professionale e di rewarding, compresa la valutazione della performance individuale, che richiede la focalizzazione sui comportamenti agiti rispetto alle competenze richieste al personale.
L’approccio per competenze rappresenta quindi il centro della gestione strategica ed integrata delle risorse umane, permettendo di attivare i processi di upskilling e reskilling necessari.
Partendo da queste premesse il corso fornisce ai partecipanti una serie di conoscenze, metodologie e strumenti per attuare le previsioni dei CCNL rivedendo in modo mirato il proprio sistema professionale e fornendo, al contempo, esempi e modelli di riferimento.
Inoltre, il corso illustra le modalità di selezione del personale pubblico incentrate sulla valutazione delle competenze, con particolare riferimento alle soft skill, anche attraverso la presentazione di casi di successo.
21, 28
e 4
maggio 2026
ore 9.30 – 12.30 (prima unità didattica)
ore 9.30 – 12.30 (seconda unità didattica
giugno 2026
ore 9.30 – 12.30 (terza unità didattica)
Poteri magici al front office
a cura di Paolo Fossati
Avere a che fare tutto il giorno, tutti i giorni, con il pubblico non è facile, anzi, alla lunga ti prosciuga. Ma c’è un modo migliore di interagire con i cittadini (e i colleghi) e salvare pure il fegato? La risposta è sì. Per il “come” ci vediamo al corso.