Rassegna Stampa
Pubblico impiego, prima condanna per dipendente “fannullone”. E’ un primario
Il giudice di Milano Paolo Guidi ha inflitto 16 mesi di carcere più il risarcimento del danno e il licenziamento disciplinare a Giorgio Barzoi, che guidava il reparto di anestesia del Fatebenefratelli…
Pubblico impiego, Madia: “Blocco dei contratti è solo temporaneo”
Si moltiplicano, anche nella maggioranza, le prese di distanze dalla Manovra. A inizio lavori è stato Fabrizio Ferrandelli ad annunciare il proprio voto contrario
I segretari comunali hanno sempre funzionato molto bene. Essi pertanto, questa è la conclusione, vanno aboliti
Il Segretario comunale. Ma chi era costui? La domanda, di manzoniana memoria, è quanto mai attuale. Da circa un anno il presidente del consiglio, Matteo Renzi, ha dichiarato guerra alla poco no…
Madia: ridurremo i dirigenti pubblici esterni assunti senza concorso
Per i dirigenti «la scelta del ruolo unico ci obbligherà a calibrare la quota di esterni, che dovrà essere piccola. Siccome ci saranno tre ruoli unici dovremo trovare un’unica quot…
Province, secondo la Cgil da giugno a rischio stipendi. Bressa: no allarmi
«C’è il forte rischio che da giugno i dipendenti delle province non prendano più lo stipendio, visti i tagli della legge di Stabilità e i ritardi, lo stallo, nel ricollocare…
Statali, per il Tar del Lazio le analisi sono “malattia”
Cancellato il decreto che obbligava i dipendenti pubblici a usare ferie o permessi per esami e visite specialistiche
Prepensionamenti, difficoltà nei calcoli. Primo intoppo per i regionali
L’Inps tarda a trasferire i contributi versati da chi lavorava in altri enti. I sindacati pronti a fare ricorso contro i bandi per nuove assunzioni: impossibili se ci sono gli esuberi
Ricorsi e rappresaglie dei dipendenti regionali contro i tagli e i prepensionamenti
I Cobas annunciano l’offensiva contro prepensionamenti e sforbiciate decise dall’Ars
Dirigenti Pa, stretta più soft Servizi locali, sì per un voto
A Palazzo Madama. Incarichi: il tetto sale a 4 anni più 2. Stop al superamento degli «automatismi»