Rassegna Stampa

Assunzioni, vale il rendiconto

di LUIGI OLIVERI (da Italia Oggi) – In collaborazione con Mimesi s.r.l. Il rapporto spesa di personale media triennale delle entrate depurate dal fondo crediti di dubbia esigibilità va considerato di…

Con il decreto Milleproroghe medici in corsia dai 20 ai 70 anni

di MICHELE DAMIANI (da Italia Oggi) – In collaborazione con Mimesi s.r.l. Ok all’ammissione degli specializzandi ai concorsi per l’accesso alla dirigenza sanitaria. Stop al blocco delle attività per …

Somme di parte stabile “alla prova” della mancata costituzione del fondo accessorio

La sottile e innovativa impostazione offerta dai magistrati della Corte dei conti del Molise con la delibera n. 1/2020

Licenziamenti: sul Jobs Act l’Unione europea censura l’Italia

A stabilirlo il Comitato europeo dei diritti sociali rispondendo al reclamo della CGIL del 2017, con una decisione che potrebbe far riaprire la partita su articolo 18 e licenziamenti

Mobbing, INPS: modifica di procedura selettiva e mansioni superiori

Le indicazioni sintetiche delle novità normative e applicative intervenute in tema di gestione del personale nelle pubbliche amministrazioni

Decreto Assunzioni, il nuovo rendiconto non impone di rifare i calcoli

Il via libera della Conferenza Stato-Città: la decorrenza delle nuove regole del decreto attuativo del decreto legge 34/2019 sarà dal 20 aprile 2020

Milleproroghe, più tempo per i precari della PA da stabilizzare

Il termine per l’assunzione di personale non dirigenziale della Pubblica Amministrazione slitta al 31 dicembre 2020

Reddito di cittadinanza, la lotta alla povertà riparte da minori e disabili e Comuni

Dopo il primo anno di applicazione i beneficiari sono 2,5 milioni, di cui 791mila occupabili: solo 28mila hanno un impiego. Lavori di pubblica utilità ancora senza piattaforma

Scorrimento delle graduatorie: per quelle del 2011 assunzioni da completare entro il 30 marzo

Le pubbliche amministrazioni possono dare corso ad assunzioni attraverso l’utilizzazione per scorrimento di graduatorie proprie o di altro ente, ma devono evitare di alterarne l’ordine