L'esperto risponde

L’Esperto Risponde è il servizio di risposta a quesiti pensato per offrire soluzioni autorevoli alle problematiche più frequenti che interessano gli operatori degli Uffici Personale dell’Ente Locale.

L’accesso al servizio quesiti “L’Esperto Risponde” è consentito solo a coloro che sottoscrivono uno specifico abbonamento.

Gli abbonati potranno richiedere la risoluzione di 1 quesito al mese.

Ricordiamo che il servizio consente:

  • di proporre quesiti relativi alle problematiche più frequenti che interessano gli operatori dell’ufficio personale.
  • di consultare l’archivio dei casi pratici risolti.

L’utente, per porre il quesito, deve effettuare le seguenti operazioni:

  • accedere al servizio, inserendo il proprio username e password.
  • compilare la FORM
    • inserire il testo del quesito. È preferibile digitare direttamente il testo, anche se è supportato il copia-incolla da word o simili. Il testo non può superare i 2000 caratteri.
    • Indicare nome e cognome
    • Indicare l’indirizzo di mail che verrà utilizzato per inviare la risposta al quesito; il sistema propone l’indirizzo indicato al momento dell’iscrizione al sito, ma è possibile aggiungere un indirizzo diverso.
    • Inserire un allegato al quesito, nel caso sia di utilità per la definizione del quesito stesso. Evitare, se possibile, di inserire un allegato con il testo del quesito: in questo caso è preferibile inserire il testo nell’apposito campo del form. Non usare l’allegato per evitare il controllo del numero di caratteri.
    • Indicare se il quesito, indipendentemente dal fatto che contenga allegati, sarà inserito nell’archivio dei quesiti presente sul sito.

>> CLICCA QUI per INVIARE il tuo QUESITO <<

Se l’operazione va a buon fine sarà inviato un messaggio di notifica all’utente; il quesito è preso in carico dalla redazione.

La risposta al quesito sarà inviata via posta elettronica all’utente.

I quesiti che hanno ottenuto risposta e che l’utente ha concesso che siano visibili, sono consultabili sul sito con diverse modalità:

One thought on “Quesiti info

  1. Vorrei porLe il seguente quesito riguardante l’impostazione adottata da questo Ente in merito alle PEO e la successiva riacquisizione, in caso di personale cessato.
    L’ente ha sempre decurtato le risorse necessarie per corrispondere le PEO, al personale beneficiario delle stesse in anni precedenti, in fase di costituzione del fondo accessorio. In pratica le PEO hanno rappresentano una decurtazione stabile del Fondo e non un utilizzo dello stesso. In tal senso si esprime il comma 3 dell’art 34 del CCNL 2004.
    In questo modo la contabilità ha sempre mostrato uno stanziamento al netto delle PEO in quanto, dall’esercizio successivo alle progressioni, la relativa spesa è stata pagata dal capitolo stipendi.
    Considerare le PEO una voce da decurtare in fase di costituzione (e non un utilizzo della disponibilità del fondo costituito al lordo delle stesse) ha implicato che la riacquisizione delle PEO – per il personale cessato – fosse trattata alla stregua della RIA cioè un incremento delle risorse del fondo il cui corrispondente importo doveva essere decurtato per rispettarne i limiti.
    La lettura del comma 1 dell’art. 68 del CCNL 2016-2018 (Fondo risorse Decentrate: utilizzo) pare mettere in discussione l’impostazione adottata poiché considera le PEO un utilizzo e non una decurtazione.
    Le risorse necessarie per corrispondere le PEO, sembra debbano essere sottratte al totale delle risorse disponibili e – in caso di personale cessato – le corrispondenti economie sarebbero rese di nuovo disponibili senza che questo determini un incremento del Fondo (in fase di costituzione) e il superamento dei limiti vigenti.
    Se fosse corretto considerare le PEO – del personale cessato – un semplice minor utilizzo e non un incremento del Fondo, questa amministrazione si troverebbe nella situazione di non aver usufruito delle risorse relative alle PEO del personale cessato (ovviamente da quando esistono le limitazioni all’incremento del salario accessorio) in quanto erratamente considerate una posta incrementativa che avrebbe fatto superare i limiti vigenti.
    Come devono essere considerati, dunque, gli importi fruiti per le progressioni economiche orizzontali del personale cessato dal servizio?
    Nel caso in cui fosse un utilizzo, e non una decurtazione, l’importo unico consolidato Anno 2017 (art 67 CCNL 22/05/2018) dovrebbe essere espresso al netto delle riacquisizioni PEO per il personale cessato e pertanto andrebbe modificato.
    Inoltre, non si dovrebbero considerare tutte le PEO del personale cessato, da quando esistono le limitazioni, e indicarne l’importo – ricalcolato – nell’utilizzo delle risorse e non come decurtazione stabile.
    Tutto ciò, anche se perfettamente spiegabile, potrebbe apparire anomalo nel sistema di controllo Conto annuale ed Aran?
    Grazie.

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