Questo articolo è stato letto 452 volte

Scorrimento delle graduatorie: si applica anche in presenza di incarichi dirigenziali a tempo determinato – Il Commento di V. Giannotti

monitoraggio-delle-graduatorie-concorsuali-riaperta-la-rilevazione.jpg

di V. Giannotti

I giudici amministrativi si sono occupati della correlazione tra incarichi dirigenziali affidati all’esterno, ai sensi dell’art.110 comma 1 TUEL, e dei candidati idonei inseriti in graduatorie dirigenziali ancora valide, precisando che la selezione pubblica per il conferimento di incarichi dirigenziali esterni va annullata qualora si sia in presenza dei seguenti elementi:
a) presenza di personale idoneo inserito in graduatorie concorsuali ancora valide;
b) vi sia sostanziale equivalenza tra me mansioni da espletare;
c) assenza di valide motivazioni da parte della PA per il ricorso solo esterno;
d) in mancanza di soppressione o trasformazione del posto che era stato oggetto di concorso pubblico. Pertanto, qualora le citate condizioni non sono soddisfatte, l’amministrazione deve dare priorità allo scorrimento della graduatoria rispetto alla provvista di personale esterno con la procedura paraconcorsuale dell’art.110 TUEL. Tali sono le conclusioni del TAR Umbria, Sez. I, sentenza 10/06/2016 n.494.

IL FATTO
A seguito di un concorso pubblico indetto da un Comune, per la copertura di un posto dirigenziale dell’area economico-finanziaria, un candidato figurava tra gli idonei. Dopo quattro anni dalla formazione della graduatoria, l’amministrazione comunale autorizzava l’avvio di una procedura di valutazione comparativa, mediante titoli e colloquio, per il conferimento di un incarico di qualifica dirigenziale per la copertura di un posto in dotazione organica nell’ambito della medesima area economico-finanziaria a tempo determinato, ossia per tutta la durata del mandato dell’attuale Sindaco, ai sensi dell’articolo 110, comma 1, del TUEL.

Continua a leggere l’articolo

 

Novità editoriale:

procedimento_disciplinare

Il procedimento disciplinare nel pubblico impiego

di Livio Boiero

Il volume risulta importante sia per il datore di lavoro, che deve applicare le sanzioni, sia per il dipendente che si trova coinvolto in un procedimento disciplinare, al fine di impostare correttamente la propria difesa.
Il lavoro prende in considerazione anche le ultime novità in materia di whistleblowers e delle azioni del Governo assunte per contrastare il fenomeno del c.d. “furbetto del cartellino”.

Immagine 1

 

 

 

 

CORSO audio video online a cura dell’Avv. Donato Antonucci

Il licenziamento disciplinare dei dipendenti pubblici alla luce del Decreto attuativo della riforma Madia

>> CLICCA QUI per consultare il PROGRAMMA <<

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>