Questo articolo è stato letto 297 volte

La sola trasmissione dei certificati di malattia interrompe la fruizione delle ferie?

Approfondimento di R. Squeglia

malattia

Ancora una volta la sezione lavoro della S.C. di Cassazione torna ad occuparsi del tema dell’assenza per malattia del lavoratore subordinato che, sebbene non disciplinare, resta comunque un campo significativamente contiguo ad esso, non fosse altro che per la molteplicità di ipotesi nelle quali la mala gestio degli istituti, ad esso connessi, è sanzionabile nell’ambito del rapporto di lavoro tramite l’esercizio del potere punitivo rimesso al datore.
Peraltro, poiché già in passato si è ritenuto opportuno segnalare, nella presente rubrica di approfondimento, arresti giurisprudenziali in materia, pare opportuno dare continuità a tale iniziativa, offrendo spazio alla recente pronuncia n. 284 del 10 gennaio 2017, con cui la sezione lavoro della S.C. si esprime in particolare sul rapporto tra il godimento delle ferie da parte del lavoratore subordinato ed insorgenza dello stato di infermità che, come noto, ove debitamente documentato e comunicato al datore, produce un duplice effetto. Per un verso, l’interruzione del godimento delle ferie; per altro verso, l’insorgere in capo al lavoratore del compendio di diritto e correlativi obblighi che trovano nello stato di malattia, che comporta la legittima sospensione (di alcune) delle obbligazioni nascenti dal rapporto di lavoro.
Sul punto, va in via preliminare rammentato – come del resto puntualmente rilevato in motivazione dal Collegio – che sin dalla ormai trentennale pronuncia n. 616 del 30 dicembre 1987 costituisce jus receptum che il decorso delle ferie sia interrotto dall’insorgenza dello stato di malattia del lavoratore, ove debitamente comunicato e comprovato al datore di lavoro.
Ciò in quanto, come puntualizzato dalla Consulta in quell’occasione, le ferie sono finalizzate a consentire che il lavoratore “…possa ritemprare le energie psico-fisiche usurate dal lavoro e possa altresì soddisfare le sue esigenze ricreativo-culturali e più incisivamente partecipare alla vita familiare e sociale…Le finalità che si intendono raggiungere sono certamente frustrate dall’insorgere della malattia durante il periodo feriale…”.

Continua a leggere l’articolo

Per maggiori approfondimenti sul tema, consulta lo SPECIALE PRESENZE e ASSENZE del PERSONALE

 

Ti consigliamo:

giustificazione_assenze

La giustificazione delle assenze negli Enti locali

di  Livio Boiero

Questo volume unifica la stratificata disciplina delle assenze in un “testo unico” in cui tutte le tipologie di assenze sono ordinate e inquadrate grazie al preciso richiamo alla normativa e alla prassi di riferimento.

scopri

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>