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Il mobbing alla vigilessa si paga anche se il sindaco è prosciolto

Nel consiglio comunale di Diano Marina sono stati al centro del dibattito l’approvazione del consultivo 2012 e il disbrigo della pacificazione tra il sindaco del Carroccio Giacomo Chiappori e il comandante della polizia locale Daniela Bozzano. Una conciliazione siglata a fine 2011 davanti al giudice del tribunale di Imperia tra il sindaco Chiappori e la stessa Bozzano, nella quale fu previsto il pagamento di 80 mila euro a titolo risarcitorio al vigile urbano per una delicata e presunta vicenda di mobbing nata durante la passata amministrazione e il conseguente reintegro al vertice della polizia municipale dianese. Nel settembre dello scorso anno però, l’ex sindaco Basso e il segretario comunale Germanotta furono prosciolti da questa accusa. A riguardo il consigliere comunale di opposizione del Pdl Manduca ha detto: «L’amministrazione ha votato per pagare la prima tranche di 20 mila euro alla Bozzano. A Diano ci sono le buche per strada ma il Comune pensa a dare i soldi al Comandante, assurdo». E rincara la dose: «Come gruppo consiliare Pdl segnaleremo questa situazione alla Corte dei Conti; non si capisce il motivo dell’erogazione. L’ex sindaco Basso è stato prosciolto e il Comune paga lo stesso? Sembrerebbe un patto tra Chiappori e Bozzano». Sul bilancio consultivo, approvato lunedì sera, Manduca si dice perplesso sulla spiegazione per i debiti fuori bilancio.

Fonte: Il Giornale

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