Mobbing e dintorni

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nov 21 2019

Una lavoratrice agisce in giudizio contro il datore di lavoro al fine di fare accertare le condotte di mobbing, di straining e di demansionamento, con richiesta del conseguente risarcimento del danno patito, oltre che per ottenere la superiore qualifica dirigenziale asseritamente spettante per aver svolto mansioni superiori. Le valutazioni della Cassazione

feb 3 2017

Il Tar Reggio Calabria, nella sentenza 1 febbraio 2017, n. 84 ha precisato che il danno da demansionamento e il danno da mobbing costituiscono due distinte situazioni giuridiche: il mobbing, diversamente dal demansionamento, è caratterizzato dall’esistenza di un intento persecutorio da parte del datore di lavoro