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I dipendenti comunali, il personale delle regioni a statuto speciale, delle regioni a statuto ordinario e delle province [scheda n. 2]

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Il personale delle amministrazioni comunali ammonta a 432.631 unità distribuite su 8.029(1) comuni. I dipendenti comunali(2) sono 424.214 unità, in media 7,12 ogni 1.000 abitanti (Tabella 1). Questo valore medio è, però, territorialmente eterogeneo.
Emerge il dato dei comuni della Valle d’Aosta, in cui il numero di dipendenti ogni 1.000 abitanti quasi raddoppia, arrivando a circa 12. Anche nelle amministrazioni comunali della Sicilia e del Trentino-Alto Adige il dato è di poco inferiore a 11 dipendenti ogni 1.000 residenti nel primo caso e di 10 ogni 1.000 nel secondo. I valori più bassi si riscontrano nelle amministrazioni comunali della Puglia, in cui i dipendenti comunali sono meno di 5 ogni 1.000 residenti, e in quelli veneti, poco meno di 6.

Tabella 1 Il numero di dipendenti comunali per 1.000 abitanti, per regione, 2012

Regione

N. dipendenti comunali

Totale

Per 1.000 abitanti

Piemonte

29.712

6,82

Valle d’Aosta

1.481

11,58

Lombardia

61.274

6,29

Trentino-Alto Adige

9.928

9,57

Veneto

28.017

5,74

Friuli-Venezia Giulia

10.769

8,81

Liguria

13.830

8,84

Emilia-Romagna

31.742

7,25

Toscana

27.556

7,46

Umbria

5.974

6,74

Marche

10.316

6,68

Lazio

42.182

7,60

Abruzzo

8.066

6,15

Molise

1.922

6,13

Campania

38.015

6,59

Puglia

18.167

4,49

Basilicata

4.228

7,35

Calabria

15.773

8,05

Sicilia

53.045

10,61

Sardegna

12.217

7,46

Totale

424.214

7,12

Fonte: elaborazione IFEL-Dipartimento Economia Locale su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze ed Istat (2013)

Il personale delle regioni a statuto ordinario ammonta a 39.173 unità (Tabella 2). Il numero più elevato si rileva nella regione Campania: 6.741 unità, il 17,2% del totale. Seguono le regioni Lazio, l’11,3%, Lombardia, l’8,6% e Piemonte, il 7,9%; l’incidenza minore è quella della regione Molise, che, con 778 dipendenti, rappresenta il 2,0% del totale.
In media, nelle regioni a statuto ordinario, si rilevano 0,77 dipendenti ogni 1.000 abitanti. L’indicatore, analizzato tra le amministrazioni della penisola, assume valori fortemente eterogenei. Infatti, si passa dal valore più basso osservato per la regione Lombardia, 0,34 dipendenti ogni 1.000 residenti, al valore massimo della regione Molise, 2,48. Valori superiori all’unità si evidenziano nelle regioni Calabria, Basilicata, Campania, Abruzzo e Umbria. A queste, con valori superiori alla media, si aggiungono le regioni Lazio, 0,80, Marche, 0,92 e Liguria, 0,79.

Tabella 2 Il personale delle regioni a statuto ordinario per 1.000 abitanti, per regione, 2012

Regione

Personale delle amministrazioni regionali

Totale

Per 1.000 abitanti

Piemonte

3.091

0,71

Lombardia

3.356

0,34

Veneto

2.805

0,57

Liguria

1.231

0,79

Emilia-Romagna

2.987

0,68

Toscana

2.764

0,75

Umbria

1.336

1,51

Marche

1.417

0,92

Lazio

4.436

0,80

Abruzzo

1.773

1,35

Molise

778

2,48

Campania

6.741

1,17

Puglia

2.817

0,70

Basilicata

1.172

2,03

Calabria

2.471

1,26

Totale

39.173

0,77

Fonte: elaborazione IFEL-Dipartimento Economia Locale su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze (2013)

Il personale delle regioni a statuto speciale è pari a poco meno di 39mila unità (Tabella 3).
In media si rilevano 4,26 dipendenti ogni 1.000 abitanti. Il dato, più alto rispetto a quello delle regioni ordinarie, è influenzato dai valori che l’indicatore assume nella regione Valle d’Aosta, 24,21 dipendenti ogni 1.000 abitanti, e nella regione Trentino-Alto Adige, 9,91. Va ricordato che tra il personale in servizio in queste due regioni, è incluso anche quello delle rispettive provincie: Aosta, Trento e Bolzano.

Tabella 3 Il personale delle regioni a statuto speciale per 1.000 abitanti, per regione, 2012

Regione

Personale delle amministrazioni regionali

Totale

Per 1.000 abitanti

Valle D’Aosta

3.095

24,21

Trentino-Alto Adige

10.308

9,91

Friuli-Venezia Giulia

3.144

2,57

Sicilia

17.515

3,50

Sardegna

4.378

2,67

Totale

38.440

4,26

Fonte: elaborazione IFEL-Dipartimento Economia Locale su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze (2013)

Il personale delle amministrazioni provinciali italiane ammonta a 55.887 unità (Tabella 4).
A livello complessivo, ogni 1.000 abitanti si rilevano 0,96 unità di personale provinciale. Valori inferiori al dato medio si osservano nelle province del Veneto, 0,64, della Lombardia e della Campania, entrambe 0,66, della Puglia, 0,69 e del Lazio, 0,84. Nelle province lucane si contano poco meno di 2 dipendenti (1,86) ogni 1.000 residenti.

Tabella 4 Il personale delle amministrazioni provinciali per 1.000 abitanti, per regione, 2012

Regione

Personale delle amministrazioni provinciali

Totale

Per 1.000 abitanti

Piemonte

4.364

1,00

Lombardia

6.509

0,66

Veneto

3.134

0,64

Friuli-Venezia Giulia

1.436

1,18

Liguria

1.922

1,23

Emilia-Romagna

4.254

0,97

Toscana

4.534

1,23

Umbria

1.409

1,59

Marche

2.434

1,58

Lazio

4.692

0,84

Abruzzo

1.581

1,20

Molise

428

1,37

Campania

3.827

0,66

Puglia

2.803

0,69

Basilicata

1.070

1,86

Calabria

3.381

1,73

Sicilia

6.123

1,22

Sardegna

1.986

1,21

Totale

55.887

0,96

Fonte: elaborazione IFEL-Dipartimento Economia Locale su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze ed Istat (2013)

NOTE

(1) Degli 8.092 comuni italiani è stato censito nel 2012 il personale in servizio in 8.029 comuni, nei quali vive complessivamente il 99,9% della popolazione residente in Italia al 31 dicembre 2012.

(2) I dipendenti comunali sono pari al personale delle amministrazioni comunali al netto dei dirigenti comunali, dei segretari comunali e dei direttori generali.

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