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Anci: osservazioni sul provvedimento sul licenziamento disciplinare

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L’ANCI ha partecipato venerdì 10 marzo ai lavori della riunione congiunta delle commissioni Anci Lavori pubblici, Riforme, Personale, Innovazione e Servizi pubblici locali, per condividere le recenti decisioni della Conferenza Unificata sui decreti attuativi della Legge Madia e sui decreti legislativi riguardanti i servizi pubblici locali e le società partecipate.

Presente alla riunione congiunta delle Commissioni Anci il sindaco di Belluno e presidente della Commissione Personale e relazioni sindacali Anci, Jacopo Massaro che è intervenuto sul licenziamento disciplinare.

“Il provvedimento relativo al cosiddetto licenziamento per coloro che si sono resi assenti dal lavoro va sicuramente nella direzione condivisa dall’Anci – ha detto Massaro -. Ci troviamo, infatti, difronte a situazione per le quali dobbiamo strumenti più efficaci per gestirle adeguatamente. Detto questo – ha precisato – ci sono alcuni aspetti di carattere tecnico che debbono essere risolti e sui quali abbiamo richiamato l’attenzione in sede di Conferenza Unificata e che vanno a rafforzare ulteriormente le possibilità da parte delle amministrazioni comunali di far valere le ragioni pubbliche rispetto all’assenteista”.

Osservazioni Anci su personale:

Parere positivo

L’ANCI condivide l’obiettivo e lo spirito del provvedimento che, intervenendo sul testo dell’art. 55-quater del D.Lgs. 165/2001, Testo unico sul pubblico impiego, introduce una disciplina di dettaglio della “falsa attestazione della presenza in servizio”.

Sulla “falsa attestazione della presenza in servizio” (nozione che viene ampliata dalle disposizioni in esame), il decreto prevede la sospensione obbligatoria dal servizio e dalla retribuzione e in quarantotto ore la conclusione del procedimento disciplinare in caso di illecito riscontrato in flagranza.

Il decreto introduce, inoltre, un’azione di responsabilità per danno di immagine a carico

del pubblico dipendente che commette un illecito legato all’assenteismo.

Al fine di offrire un contributo propositivo, si richiama inoltre l’attenzione su una questione che necessita di particolare attenzione per l’eventuale contenzioso che potrebbe generare e cioè la natura ed gli effetti del termine di 30 giorni per la conclusione del procedimento.

 

Segnaliamo la VIDEOCONFERENZE IN DIRETTA
Il licenziamento disciplinare dei dipendenti pubblici
alla luce del Decreto attuativo della riforma Madia
(approvato il 20 gennaio 2016)
Videoconferenza in diretta a cura dell’Avv. Donato Antonucci
Videoconferenza in Diretta, 25 marzo 2016 – dalle 11.00 alle 12.30

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