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Sul rimborso della tassa di iscrizione all’albo professionale del pubblico dipendente

Approfondimento di Gabriella Crepaldi

Sul rimborso della tassa di iscrizione all’albo professionale del pubblico dipendente

Sono varie le categorie di pubblici dipendenti ai quali, per l’esercizio delle funzioni presso l’amministrazione, è richiesta l’iscrizione al competente albo professionale: ingegneri, avvocati, architetti, psicologi e ancora altri.
A carico del professionista grava, dunque, il pagamento della tassa di iscrizione all’albo professionale il quale, in forza della natura a tempo pieno dell’impiego, conta di trasferire tale costo all’ente di appartenenza per cui svolge l’attività.
Il punto è stato al centro di un’evoluzione interpretativa in merito alla categoria degli avvocati.
Un risalente parere dell’ARAN del 5 giugno 2002 aveva sostenuto che l’avvocato dipendente di una pubblica amministrazione vanta un interesse proprio a mantenere l’iscrizione all’albo anche quando opera in via esclusiva per l’ente pubblico. Con ciò è da escludersi la possibilità di richiedere il rimborso.

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