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Riforma Pa: oggi in consiglio dei ministri

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Oggi in Consiglio dei ministri saranno presentati un ddl delega di Riforma della Pa e un decreto legge. La riforma per il Ministro Madia rappresenta ”un progetto organico e chiaro. Mi aspetto un impegno attivo del sindacato, contro le resistenze di cambiamento”. Del contenuto del decreto il ministro non avrebbe parlato nello specifico nell’incontro dei sindacati, limitandosi ad assicurare che non saranno toccati i temi di scuola e ricerca.

Il ministro Marianna Madia ha spiegato il disegno di legge delega di Riforma della Pa, sarà attuato in 6 mesi, quindi entro la fine dell’anno.

Tra le novità contenute nella bozza di riforma:

– confermata la mobilità oobbligatoria, ma senza l’indicazione dei 100 km;

– riduzione delle spese complessive di ciascuna amministrazione, per i primi 5 anni per un importo non inferiore all’1 per cento della spesa sostenuta nell’anno 2013;

– telelavoro e sperimentazione di nuove forme di co-working (condivisione uffici) e smart-working (orari elastici e tecnologie digitali;

– voucher per baby-sitter, puericultrici, badanti specializzate e convenzioni con asili nido;

– tetto massimo per i bonus dei dirigenti pubblici, fissato al 15% dello stipendio e legati al pil;

– commissione per la valutazione dei dirigenti pubblici.

Queste sono le linee guida contenute nella bozza del ddl di riforma Pa per una maggiore conciliazione di vita e lavoro. Inoltre entro 6 mesi il Governo presenterà un decreto legislativo per il riordino degli uffici dei ministeri.

Al termine dell’incontro con il ministro, Michele Gentile (Cgil) ha confermato che ci sarà un taglio del 50% dei distacchi sindacali, mentre Marco Paolo Nigi, segretario generale della Confsal, ha valutato la proposta governativa disorganica, incoerente e penalizzante per i lavoratori pubblici

 Alessio Sfienti

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