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Manovra: ANCI-UPI, chiediamo incontro a Corte dei conti su personale

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”Un incontro al fine di approfondire le problematiche relative alle novita’ in materia di personale introdotte dalla manovra economica 2011”. E’ questa la richiesta contenuta nella lettera che i Presidenti di Anci, Osvaldo Napoli e di Upi, Giuseppe Castiglione hanno inviato al Presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino.

Dopo aver evidenziato che una delle principali criticita’ riguarda una integrazione alla norma che ”sancisce il divieto di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo e con qualsivoglia tipologia contrattuale agli Enti nei quali l’incidenza delle spese di personale e’ pari o superiore al 40% delle spese correnti”, Napoli e Castiglione sottolineano che ”per effetto di tale integrazione, ai fini del computo del rapporto fra spese del personale e spese correnti si calcolano le spese sostenute anche dalle societa’ a partecipazione pubblica locale totale o di controllo”.

”La norma – spiegano i due Presidenti – si presenta di complessa interpretazione, sia per quanto attiene all’individuazione dell’ambito oggettivo di applicazione, sia per quanto riguarda le corrette modalita’ di computo del rapporto fra spesa di personale e spesa corrente. Il legislatore, infatti, nel fare riferimento alle societa’ ‘di controllo’, non ne specifica la tipologia. In secondo luogo, e’ di tutta evidenza che risulta particolarmente complesso il computo cumulato delle ”spese’, poiche’ i dati di bilancio di un Ente locale sono difficilmente commensurabili a quelli del bilancio di una societa’ di capitali, in presenza di sistemi contabili totalmente differenti. Ai fini di una corretta applicazione della disposizione si rendono dunque necessari ulteriori approfondimenti interpretativi al fine di fornire agli operatori locali indicazioni operative chiare ed univoche”.

”Un ulteriore problema interpretativo – aggiungono – riguarda la decorrenza della disposizione in oggetto. La norma infatti interviene in corso d’anno, modificando in maniera sostanziale le modalita’ di calcolo di un indicatore fondamentale per la definizione delle politiche di assunzione delle Amministrazioni locali. In particolare, la modifica dei parametri di computo dell’indicatore interviene sulle scelte gia’ legittimamente adottate dagli Enti che sarebbe difficile ed oneroso rimettere in discussione in corso d’anno, senza rimettere in discussione gli obiettivi programmatici per il 2011. Alla luce di queste considerazioni sembra ragionevole e coerente ritenere che l’applicazione delle nuove disposizioni legislative decorra dal nuovo anno finanziario, ossia dal 1* gennaio 2012”.

Da qui la richiesta di un incontro, per i primissimi giorni del mese di settembre, per un approfondimento delle novita’ introdotte in materia di personale dalla manovra economica, vista ”la delicatezza della questione”.

(FONTE. asca)

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