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La spesa per l’emolumento unico comprensivo dei compensi per il lavoro straordinario

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Un Ente ha assunto una unità di personale a supporto degli organi di direzione politica ai sensi dell’art. 90 TUEL a cui intende riconoscere, ai sensi del comma 3 del predetto articolo, un “unico emolumento comprensivo dei compensi per il lavoro straordinario, per la produttività collettiva e per la qualità della prestazione individuale”. Tanto premesso, un operatore dell’Ente locale si chiede: “La spesa per l’emolumento unico comprensivo di cui al 3° comma dell’art. 90 TUEL rientra nei limiti di cui all’art. 9, comma 28 del d.l. n. 78/2010?”. È questo uno dei quesiti che vengono sottoposti agli esperti de Ilpersonale.it quotidianamente. Di seguito pubblichiamo la risposta:

“La Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Basilicata, con la deliberazione 26 ottobre 2017, n. 69 ha precisato come l’indennità ad personam, consistendo una voce di costo del trattamento economico fondamentale, distinta dalla retribuzione di posizione o di risultato, non può che essere estranea al perimetro di applicazione dello specifico vincolo di spesa di cui al comma 2, dell’art. 23, d.lgs. n. 75 del 2017 (già comma 236 della l. n. 208 del 2015) riferito espressamente al solo “trattamento accessorio”. Il presupposto di tale decisione si rinviene nella specifica disposizione legislativa che precisa che “… Il trattamento economico e l’eventuale indennità ad personam sono definiti in stretta correlazione con il bilancio dell’ente e non vanno imputati al costo contrattuale e del personale”. Mentre analoga disposizione non si rinviene nell’art.90 del TUEL dove è invece previsto che “… Con provvedimento motivato della giunta, al personale di cui al comma 2 il trattamento economico accessorio previsto dai contratti collettivi può essere sostituito da un unico emolumento comprensivo dei compensi per il lavoro straordinario, per la produttività collettiva e per la qualità della prestazione individuale”. SI ritiene, pertanto, che pur non rientrando tale emolumento onnicomprensivo nei vincoli del salario accessorio, tuttavia, soggiace nel suo importo sia alle limitazioni della spesa flessibile (art. 9, comma 28, d.l.78/2010) sia a quella complessiva della spesa del personale art.1, comma 557, legge di stabilità 200, attualmente pari alla spesa media del triennio 2011-2013”.

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