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Dipendenti pubblici, la pensione si chiede online

Traslocano sull’online le domande di pensione degli impiegati pubblici (gestione ex Inpdap). Infatti, a partire da domani, le domande di pensione, di ricongiunzione, di variazione della posizione assicurativa e di alcune altre prestazioni creditizie e sociali potranno essere presentate soltanto via web, oppure tramite Contact center o Patronato. La telematizzazione. La novità arriva dalla legge n. 122/2010 che ha accelerato il processo di telematizzazione da tempo in atto nella pubblica amministrazione, e in particolare ha disposto il potenziamento dei servizi telematici degli enti previdenziali, per la presentazione di denunce, istanze, atti, versamenti, mediante l’utilizzo esclusivo di sistemi telematici, ovvero della posta elettronica certificata. Con la determinazione presidenziale n. 95/2012 (pubblicata in G.U. del 12 settembre 2012), è stato stabilito il calendario per la presentazione telematica in via esclusiva delle domande di prestazione all’Inps per la gestione ex Inpdap. Il piano prevede una fase transitoria, che dovrà concludersi entro il 31 luglio 2013, durante la quale la presentazione delle domande tramite canale telematico coesisterà con la tradizionale modalità cartacea. Tuttavia già a partire da domani (12 gennaio) dovranno essere presentate solamente in via telematizzata le domande di pensione (diretta di anzianità, anticipata, vecchiaia e di inabilità), di ricongiunzione e di variazione della posizione assicurativa. Dalla stessa data, inoltre, si potranno presentare soltanto per via telematizzata anche alcune domande di piccoli prestiti: ai pensionati aderenti al Fondo credito, per gli iscritti dell’Arma dei Carabinieri e per il personale gestito dal Service personale tesoro (Spt) e iscritto alle gestioni ex Inpdap. Parimenti telematizzate in via esclusiva le domande di borse di studio (inclusi Safari Job e Master certificati) e quelle per Valore vacanza e Soggiorni senior. Nello specifico le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite i seguenti canali: via web, attraverso il sito www.inps.it o dal sito www.inpdap.gov.it, via Accesso Area Riservata Inps. Per avvalersi di questo canale è necessario avere il Pin, cioè un codice segreto di identificazione personale, composto da sedici caratteri, rilasciato dall’Inps. Il codice si distingue in Pin «online» e Pin «dispositivo»; per accedere ad alcuni servizi occorre essere in possesso del Pin «dispositivo» che viene rilasciato solo dopo che l’utente sia stato identificato o abbia inviato copia di un documento di riconoscimento; attraverso il Contact center integrato Inps raggiungibile al numero telefonico gratuito 803164, o il Contact center della gestione ex Inpdap, raggiungibile al numero telefonico gratuito 800105000; anche in tal caso occorre essere in possesso di un Pin. Solo per gli utenti dotati di Pin «dispositivo», il Contact center compila l’istanza sulla base delle indicazioni fornite dall’utente; se l’utente non ha un Pin dispositivo, deve dotarsene, al fine di poter completare l’istanza; tramite un Patronato, anche per gli utenti non in possesso di Pin; gli enti di Patronato hanno a loro disposizione una procedura dedicata per l’invio delle domande in via telematica.

Fonte: Italia Oggi

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