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Assunzioni: ecco il modello di contratto a tempo indeterminato

contrattazione

A seguito dello sblocco delle assunzioni nelle Pubbliche Amministrazioni, augurandoci che al più presto si aprano le porte per un turn over efficiente per la PA, forniamo un modello di contratto di assunzione a tempo indeterminato, tratto dal volume “I contratti degli enti locali” di Maurizio Lucca.

Rapporto di pubblico impiego

Il rapporto di pubblico impiego ha subito un notevole cambiamento con la privatizzazione che ha portato le parti in un ambito più strettamente civilistico, abbandonando gli istituti connaturali al diritto amministrativo per un ambito più consono ai modelli giuslavoristici, uniformando tendenzialmente il lavoro pubblico a quello privato.
Pare utile precisare che, in tema di qualificazione di un rapporto di lavoro come subordinato o autonomo, gli indici sostanziali che possono considerarsi come rivelatori di un vero e proprio rapporto di pubblico impiego consistono nella natura pubblica dell’Ente datore di lavoro, nella diretta correlazione dell’attività lavorativa prestata con i fini istituzionali, nell’effettivo inserimento del lavoratore nell’organizzazione dell’Ente, nell’orario predeterminato e assoggettato a controllo, nella retribuzione prefissata ed a cadenza mensile e nel carattere continuativo, professionale e in via prevalente, se non esclusiva, delle prestazioni lavorative effettuate.

Accesso al pubblico impiego

Come sappiamo, l’accesso al pubblico impiego, così come il passaggio dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni ad una fascia funzionale superiore, richiede una procedura concorsuale o quanto meno una selezione comparativa, atteso che nel campo dei pubblici dipendenti è necessario che siano adottate modalità procedimentali atte a garantire le condizioni di un trasparente ed imparziale esercizio dell’attività amministrativa mediante una procedura selettiva.

Assunzione

Il contratto di lavoro, nelle sue diverse tipologie (a tempo indeterminato, a termine, condiviso), trova le proprie fonti di inquadramento nel D.Lgs. n. 165/2001, nei contratti collettivi (C.C.N.L.), nei regolamenti interni degli uffici e dei servizi, facendo sorgere il vincolo obbligatorio attraverso il contratto individuale di lavoro.

L’assunzione in servizio avviene dopo la sottoscrizione del contratto all’interno del quale, oltre a richiamare il Codice di comportamento (ex D.P.R. n. 62/2013) e gli obiettivi di trasparenza (ex art. 14, comma 1-quater del D.Lgs. n. 33/2013) sono indicati:
a. la tipologia del rapporto;
b. la data di decorrenza e l’eventuale periodo di prova;
c. la sede e l’orario di servizio;
d. l’inquadramento e le mansioni esigibili;
e. il trattamento economico.

Allegato al contratto individuale viene consegnato il regolamento disciplinare.

Prima di procedere alla sottoscrizione del contratto, l’Amministrazione verificherà la presenza di tutte le condizioni e i requisiti, compresa l’assenza di ipotesi di incompatibilità e/o inconferibilità (ex D.Lgs. n. 39/2013) previsti dalle norme, con l’acquisizione delle dichiarazioni personali.

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