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Assoluzione in sede penale e sanzione disciplinare a carico del pubblico dipendente

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di R. Squeglia (www.ilpersonale.it 15/6/2012)

Con una recente decisione (n. 2971 depositata lo scorso 22 maggio 2012), la IV sezione del Consiglio di Stato indaga la complessa trama di rapporti tra giudicato penale di assoluzione a carico del pubblico dipendente ed esercizio del potere disciplinare da parte della P.A.

L’angolo prospettico dal quale si pone il supremo consesso della giustizia amministrativa nella vicenda scrutinata è, nello specifico, quello di verificare se la preclusione all’esercizio dell’azione disciplinare nell’ipotesi assolutoria sussista in quei casi in cui il giudice penale abbia pronunciato l’assoluzione in ordine ai fatto oggetto di imputazione penale, lasciando però impregiudicata ogni valutazione su fatti storici accertati in tale sede con il crisma della definitività.

Il problema si pone laddove tali fatti, non valutati in sede penale ovvero ritenuti non meritevoli di censura in quella sede, siano invece disciplinarmente significativi.

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