Questo articolo è stato letto 51 volte

Recovery Plan, prima riunione del Comitato per la transizione amministrativa

Assunzioni pubbliche: restrizioni per gli enti “non virtuosi”

Stiamo avviando questo grande progetto di investimenti, per circa 240 miliardi, che è il Piano nazionale di ripresa e resilienza. A maggio abbiamo approvato due decreti – semplificazioni e governance – e poi un terzo, nei giorni scorsi, sul reclutamento del personale per il PNRR e andremo avanti a ritmo sostenuto continuando a rispettare il cronoprogramma negoziato con la Commissione europea”. Con queste parole il ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta ha inaugurato i lavori del Comitato per la transizione amministrativa, il nuovo organo consultivo formato da esperti e rappresentanti delle PA nominati direttamente dal titolare di Palazzo Vidoni.

“Prima ancora che si sentano gli effetti del PNRR – prosegue Brunetta – mi sono chiesto, anche assieme al ministro Colao, come possiamo già iniziare a cambiare il Paese, recuperando e valorizzando le tante eccellenze della PA che già esistono localmente e che possiamo estendere a tutto il territorio nazionale. Dobbiamo realizzare un censimento dell’ultimo miglio: i ‘100 fiori’, le cento buone pratiche ed esperienze di successo che con poco – pochi soldi, poche norme, ma grande forza di volontà – possono diventare patrimonio del Paese, di tutte le famiglie e di tutte le imprese. Penso alla carta d’identità elettronica, all’iscrizione telematica dei figli all’asilo nido, alle tante altre pratiche positive già incardinate e di successo che possono essere replicate e diventare sistema. Esempi operativi che serviranno anche a chi sta completando l’interoperabilità tra le banche dati delle amministrazioni e il cloud che porteranno l’Italia nel futuro. La vostra presenza qui oggi – ha concluso il ministro – mi rende confidente che questo lavoro potrà essere utile e concreto, nella direzione di una PA che accompagna e facilita cittadini e imprese”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *