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Come l’approccio olistico dei sistemi HR può migliorare tutta l’azienda

Come l’approccio olistico dei sistemi HR può migliorare tutta l’azienda

Se pensiamo a come oggi gestiamo le persone all’interno dell’azienda o che ruotano attorno a essa, una parola, o meglio un aggettivo, “olistico”, riesce a racchiudere l’essenza di quello che è sicuramente un nuovo approccio. Dal greco “Ólos”, totalità, una visione di questo tipo poggia sulla convinzione che le persone facciano parte di un unicum e non siano da considerare come individui a se stanti che vengono sommati, matematicamente, ad altri individui.

Cosa si intende per approccio olistico nel mondo HR

Questo nel mondo delle risorse umane significa mettere la persona al centro di tutto e non solo: utilizzare tecnologie sempre centrate sull’essere umano, sul suo modo di rapportarsi alle cose, sul valore che ne può trarre e che andrà a beneficio della totalità dell’azienda.

Un approccio olistico nel mondo HR significa che il cambiamento parte da chi gestisce le risorse umane. Un HR oggi – e ancora di più in futuro – non deve limitarsi a ripetere una serie di azioni/compiti che hanno a che fare con l’amministrazione del personale, ma deve e dovrà focalizzarsi in primis sulla strategia e, allo stesso tempo, ragionare e agire per la soddisfazione delle persone, sia di quelle entrate in azienda da poco sia di chi è a bordo da lungo tempo.

In questo modo, l’HR diventa un vero e proprio partner per il management. L’approccio olistico, infatti, porta a dare valore a tutti gli stakeholder di un’azienda, a tutti coloro che sono portatori di interesse, non solo ai manager, ma anche ai dipendenti, ai collaboratori, ai potenziali candidati, ai brand ambassador.

Inoltre, l’HR si trova a lavorare a fianco di altre funzioni cruciali: marketing, vendite, comunicazione. La connessione tra le diverse aeree, la collaborazione, la partecipazione di tutti gli attori permette di elaborare delle strategie che vadano a buon fine e che, di conseguenza, migliorino non solo le performance aziendali, ma tutta la vita all’interno dell’azienda stessa.

Un approccio diverso che, come abbiamo visto, si avvale delle tecnologie digitali (si parla sempre più di HR tech) che mettano sempre al centro le persone e che diventa ancora più attuale ed efficace se combinato alle capacità di analisi, oggi richieste e necessarie. Tant’è che nei trend del 2020, destinati a crescere nel 2021, sono entrati a pieno titolo sia gli HR analitycs che l’HR reporting: saper gestire una mole di informazioni, dare a queste il giusto valore, usare i dati a supporto dei processi decisionali, processarli, consultarli, è diventato fondamentale.

Interazione, condivisione, velocità, partecipazione e agilità: alcuni vantaggi del sistema All-in-One

Ecco perché un approccio olistico al mondo delle risorse umane deve tradursi in un sistema di gestione integrato, All-in-One. Uno tra questi è TeamSystem HR che permette una gestione unica e digitalizzata, che va di pari passo con quell’unicum verso cui dobbiamo tendere, che mette insieme parte amministrativa e strategica.

Un sistema di questo tipo ha dalla sua diversi vantaggi, tra questi sicuramente la centralità del dato, la condivisione delle informazioni e l’ampiezza funzionale: il recruitment, la gestione degli obiettivi e dei piani di carriera, la misurazione delle performance, le strategie di compensation così come la componente amministrativa di gestione di paghe, contributi e presenze, senza tralasciare le richieste di ferie, permessi e soprattutto il capitolo della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

Un sistema integrato per la gestione del personale permette la piena partecipazione di tutti in ottica self service: lavoratori e manager possono dare il proprio contributo, accelerando determinati processi, rendendoli anche più snelli e “agili”.

Consente, inoltre, a chi gestisce le risorse umane di essere un vero e proprio change manager, ossia un attivatore del cambiamento sia interno sia esterno. All’interno perché accelera il processo di digitalizzazione e la crescita delle persone, all’esterno perché un’azienda/organizzazione più snella, flessibile, pronta a innovare e a farlo davvero diventa attraente  sia agli occhi dei clienti sia dei possibili futuri candidati.

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