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Vietato pubblicare in bacheca le valutazioni dei dipendenti e le sanzioni disciplinari applicate

Approfondimento di Livio Boiero

Vietato pubblicare in bacheca le valutazioni dei dipendenti e le sanzioni disciplinari applicate

È proprio vero che la fantasia umana non ha limiti.
Dalla lettura dei provvedimenti del Garante della Privacy si apprende che una società cooperativa era solita trattare i dati personali riferiti ai dipendenti attraverso l’affissione nella bacheca aziendale di un prospetto “Guardiamoci in faccia…soci!”, contenente l’elenco dei lavoratori individuati con iniziale del nome, cognome e fotografia, le relative valutazioni sul rendimento lavorativo, nonché informazioni relative ad addebiti disciplinari e causali dell’assenza. A fianco di ciascun nominativo e foto erano altresì affissi simboli tratti dalle “faccine” (c.d. smile) i quali, anche attraverso il rinvio ad una “legenda”, esprimevano un giudizio di sintesi (positivo o negativo) sull’operato del dipendente.

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